Covid-19 Africa Observatory


Più di qualsiasi altra regione del mondo, la crisi del covid sarà in Africa non solo una sfida medico-sanitaria, ma anche e soprattutto una crisi economico-sociale. Il nostro aggiornamento sulla situazione sanitaria ed economica del continente, con particolare focus sul Sudafrica.

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La crisi economica nel mondo si ripercuoterà in maniera violenta sul continente africano, a danno in particolare degli strati più deboli delle società africane.

I paesi africani sono inoltre mal equipaggiati per affrontare l’epidemia data la quasi inesistente capacità produttiva di dispositivi medici, dispositivi di protezione, test e reagenti. Inoltre, il crollo dei flussi di capitale, della domanda aggregata mondiale, la volatilità dei tassi di cambio e dei prezzi delle materie prime riducono ulteriormente lo spazio fiscale a disposizione dei policy maker del continente per rispondere in maniera efficace alla crisi.

Ulteriori preoccupazioni stanno aumentando in tutto il mondo sulla necessità di garantire la copertura vaccinale ai paesi a basso reddito, soprattutto in Africa: nessuno è al sicuro finché tutti non sono al sicuro.

La grande sfida di questa crisi non è solo rispondere all’emergenza, ma saper guardare oltre, progettando il mondo del domani fin da subito.


L’Africa è l’ultimo e più recente fronte della guerra al Coronavirus e, per contribuire al monitoraggio della situazione nel continente, ogni due mesi pubblichiamo il nostro “Africa covid-19 Observatory”, un appuntamento con i dati più aggiornati sulla situazione sanitaria ed economica del continente, con particolare focus sul Sudafrica, Paese in cui operiamo da molti anni.

Il nuovo formato dell'Observatory on Africa contribuisce al monitoraggio della situazione nel continente fornendo i dati più aggiornati sulla situazione economica e sanitaria, con un focus particolare sul Sudafrica, Paese in cui operiamo da molti anni.