Il Technology Forum è il principale evento di TEHA Group sui temi dell'innovazione, che riunisce le più brillanti menti in ambito di ricerca, tecnologia e impresa. Il Forum raccoglie gli spunti raccolti nel corso dell'anno dalla InnoTech Community, piattaforma tematica del Gruppo nata nel 2011 e che è presto diventata il punto di riferimento per l'approfondimento e la discussione di temi legati alle nuove frontiere della tecnologia e dell'innovazione. Nel corso di 15 anni, il Forum è stato un appuntamento fisso in cui sono stati affrontati e approfonditi numerosi temi, senza limitarsi a riflettere su ciò che già esiste, ma impegnandosi a immaginare cose straordinarie. 

15^ edizione

Il 15° Technology Forum si è svolto il 21 e 22 maggio 2026, presso il Grand Hotel Des Iles Borromées a Stresa (VB).

L'evento è stato moderato da Lucrezia Van Stegeren, presentatrice, autrice e podcaster; già CEO e Co-Founder, Cryptoland Media.


GiovedìVenerdì
Aver successo nell'ecosistema dell'innovazione nell'epoca della disruptionLe tecnologie del futuro: nuovi paradigmi per l'economia, sicurezza e società

L'ecosistema dell'innovazione italiano nello scenario globale

La frontiera delle alte energie: innovazione e competitività
Agentic AI: vita, lavoro e business nell'era dei sistemi autonomiLe infrastrutture AI come un asset strategico: competitività industriale, sovranità tecnologica e sicurezza europea
Il nuovo paradigma industriale: verso un'ecosistema umano-robot?AI Giga Factory: infrastrutture, energia e sovranità digitale europea
Reinventare l'industria spaziale: costruire le infrastrutture, i trasporti e i mercati della nuova era spazialeLa frontiera nucleare: innovazione e competività
Dalla visione all'orbita: Arabia Saudita e la creazione di una nuova nazione spazialeLeader dell'innovazione corporate: strategie e investimenti nell'era Deep Tech

Tecnologia e visione: creare l'ecosistema di domani


Per informazioni: hub.innotech@ambrosetti.eu




Innovazione: a che punto siamo in Italia

L’ecosistema dell’innovazione italiano vanta eccellenze riconosciute a livello internazionale: dalla qualità della ricerca accademica alla competitività dell’export, fino alla competenza scientifica e tecnologica espressa anche attraverso infrastrutture avanzate di supercalcolo. Il Paese, tuttavia, continua a scontare ritardi strutturali che ne limitano il potenziale di crescita. Tra questi ci sono il basso livello degli investimenti pubblici e privati in ricerca e sviluppo e le difficoltà nel rafforzare il capitale umano, in particolare sul fronte dell’istruzione universitaria e delle competenze STEM. È il quadro che emerge dal TEHA Global Innosystem Index 2026, presentato al Technology Forum.

L’Indice TEHA GII confronta la capacità di innovazione di 49 Paesi in tutto il mondo attraverso cinque macro-dimensioni: Capitale Umano, Risorse finanziarie a supporto dell’innovazione, Innovatività dell’ecosistema, Attrattività dell’ecosistema ed Efficacia dell’ecosistema innovativo.

Nel ranking globale l’Italia si posiziona al 31° posto, stabile rispetto all’edizione 2023. In testa alla classifica si collocano Singapore, Israele e Regno Unito, mentre Australia e India sono i Paesi che hanno registrato i progressi più significativi rispetto alla precedente rilevazione.  


“Nel 2026 i dati del TEHA Global Innosystem Index confermano che i Paesi più competitivi sul terreno dell’innovazione sono quelli che puntano sul capitale umano e su ricerca e sviluppo. L’Italia purtroppo continua a scontare un ritardo strutturale proprio su questi fronti. Questo si traduce in una minore disponibilità di competenze avanzate, fondamentali per sostenere l’innovazione e accompagnare la trasformazione del sistema industriale. Allo stesso tempo, però, l’Italia dispone di asset strategici su cui costruire una crescita futura: la qualità della ricerca scientifica, la forza del proprio export manifatturiero e infrastrutture tecnologiche di eccellenza.

Per consentire al nostro Paese di tornare a competere con i principali ecosistemi globali sarà quindi essenziale creare condizioni favorevoli allo sviluppo di talenti, imprese innovative e capitale privato. È su questi fattori che si giocheranno la crescita industriale e l’occupazione nei prossimi anni".

Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House - Ambrosetti e TEHA Group.

In 15 anni

3.000

partecipanti

1.500

aziende

500

relatori

50

Paesi
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Partner
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