Overview

Internet of Things

Internet of Things:
come sfatare 3 falsi miti sul digitale

Innovazione e digitalizzazione: quando se ne parla si rischia facilmente di cadere nel vago e nella retorica del progresso. IoTSP (Internet of Things, Servizi e Persone) dimostra in modo dirompente quanto tutte le enormi potenzialità tecnologiche si esprimano al massimo quando mirano a migliorare la qualità della vita umana.

Internet of Things: come sfatare 3 falsi miti sul digitale

Ecco il punto di vista di Bazmi Husain, Chief Technology Officer di ABB Group, intervenuto sul tema in un live webinar Ambrosetti Live. Vediamo insieme quanto è emerso:

  • Primo falso mito: Il digitale non “vende”, al più aiuta a tagliare i costi

Secondo Husain, il digitale è il potentissimo motore della quarta rivoluzione industriale e, parlando di IoTSP (Internet of Things, Servizi e Persone), oltre a costituire un vantaggio in termini di risparmio implementa la produttività e genera un nuovo potenziale di fatturato. Apre nuove strade per i business model e contribuisce in modo sostanziale alla creazione di prodotti differenzianti rispetto ai competitor.

Internet of Things Services and People

  • Secondo falso mito: il digitale riguarda esclusivamente tecnologia e comunicazione

Il caso di ABB dimostra come, per un’azienda, avere nella propria mission “essere all’avanguardia e guardare al futuro” incida positivamente su tutti gli ambiti aziendali. Il digitale può essere sfruttato in settori anche molto diversi tra loro perché è semplicemente la risposta e la soluzione più efficace ad un problema, che può essere di qualunque natura. Che si parli dell’automatizzazione o della manutenzione di un device, che si tratti di produrre energia o di ripensare la mobilità sostenibile in una grande città, come abbiamo visto nella testimonianza di David Gann nel caso di Londra. Ad esempio, le sfide dei cambiamenti climatici e della crisi economica possono essere vinte anche grazie all’ausilio di un digitale intelligente. IoTSP (Internet of Things, Servizi e Persone) si applica, quindi, agli aspetti più disparati.

  • Terzo falso mito: il digitale è una perdita in termini di umanità

Il numero di dispositivi interconnessi è già oggi superiore al numero delle persone sul pianeta e nel 2020 si prevede si tocchino i 20 miliardi di unità. Eppure nonostante la diffusione capillare, parlare di automazione, robotica, big data a molti incute ancora un certo timore e sospetto. Nel mondo del lavoro si parla ormai di “robocolleagues” come del futuro imminente, di ulteriore decrescita dei lavori manuali e le opinioni sembrano oscillare tra scenari apocalittici e un certo progressismo utopistico che preconizza una Jobless Society.

Internet of Things Services People

Ma IoTSP non punta a soppiantare l’uomo, bensì a fungere da facilitatore, permettendo di risparmiare investimenti in termini di tempo, energie e denaro. La vera domanda che si pone ad una riflessione matura sul tema è: siamo pronti ad affrontare il cambiamento e sfruttare a pieno le potenzialità di Internet of Things per imprimere una svolta positiva al mercato?

Scopri di più sui nostri webinar: visita www.ambrosettilive.com



Lascia un commento

I commenti, i dati personali (nome e/o pseudonimo) e qualunque altra informazione personale inserita dall’interessato saranno diffusi sul sito web in adempimento alla richiesta espressa dall’interessato. Vd. Informativa completa.
Per presa visione e accettazione

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Apprezziamo i vostri commenti. Ci riserviamo di rimuovere le frasi ritenute offensive.