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Perché l'Italia è viva e vegeta

Il contributo che il settore della comunicazione può dare per la crescita del Paese: ecco di cosa si è parlato durante la 4° edizione del Forum WPP / The European House – Ambrosetti.

Perché l’Italia è viva e vegeta

Il 6 di novembre si è tenuta a Milano la quarta edizione del Forum “Il ruolo della comunicazione per la società di domani: generare valore e cambiamento culturale” organizzato da WPP e The European House – Ambrosetti.

L’incontro, promosso da WPP Italia  leader nel nostro Paese nei servizi di marketing e comunicazione con 60 società operative e 2.400 professionisti per 1.100 aziende clienti – in collaborazione con The European House – Ambrosetti, è tra i più importanti appuntamenti in Europa dedicati all’analisi del ruolo della comunicazione nella crescita dell’economia e della società.

Alla presenza di oltre 250 imprenditori e manager è stato approfondito il tema dell’immagine, dell’attrattività e della proiezione internazionale dell’Italia nel Mondo.

La giornata si è aperta con l’intervento di Giuseppe Sala, commissario unico di Expo 2015, che ha presentato i risultati e il successo dell’Esposizione Universale e degli effetti positivi per il Paese, e si è chiusa con l’intervento del Vice Ministro dell’Economia sull’internazionalizzazione delle imprese italiane Carlo Calenda, che ha parlato delle azioni che il Governo sta facendo per rilanciare l’immagine e l’attrattività del nostro Paese.


 Italy, the Extraordinary Commonplace | Video

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Ai partecipanti al Forum è stato consegnato il Position Paper che contiene tutti i dati e le analisi prodotte nel corso dell’anno e un leaflet dal titolo “Why Italy is definetely alive and kicking” che contiene 10 storie esemplari della crescita di imprese italiane nel mondo. Il leaflet sarà distribuito negli oltre 1.500 uffici delle società operative di WPP in ogni continente.


Di cosa si è parlato durante il Forum

La prima sessione, dal titolo “Perché l’Italia è viva e vegeta” ha visto come relatori Marco Fortis - Università Cattolica del Sacro Cuore e Fondazione Edison - che ha evidenziato i molti punti di forza dell’Italia e l’effetto positivo sul Paese prodotto dalle recenti riforme del Governo; Francesca Pasinelli - Direttore Generale, Telethon - che ha presentato il caso di successo mondiale di Telethon nella ricerca e nella capacità di attrarre risorse e talenti; Rachel Sanderson - Corrispondente per l’Italia, Financial Times, che ha portato il punto di vista degli investitori stranieri, evidenziando la necessità per l’Italia di accelerare ulteriormente per agganciare la ripresa e colmare al più presto i gap di competitività rispetto ai livelli pre-crisi; Gad Lerner - Presidente Comitato Editoriale, Laeffe, che ha messo in evidenza il posizionamento e il ruolo geopolitico crescente dell’Italia e Camilla Lunelli - Consigliere di Cantine Ferrari, che ha portato una preziosa testimonianza di quale sia il posizionamento dell’Italia a livello internazionale evidenziando la leadership mondiale del nostro Paese nell’enologia.
La seconda sessione si è focalizzata sui trend sociali e comportamentali di consumo degli italiani e degli effetti prodotti dalle nuove tecnologie su di essi. Marco Costaguta - Presidente, LTP - ha introdotto il trend dei consumi in Italia. A seguire gli interventi di Andrea Zappia - Amministratore Delegato, Sky Italia, Luca Belloni - CEO, Kantar Italy, Federico Capeci - CEO, TNS e Paola Bonomo - Global Marketing Services Director, Southern Europe, Facebook, si sono focalizzati sul tema di come lo scenario digitale e le nuove tecnologie influenzano le strategie delle imprese in termini di possibilità di sviluppo e profiling dei clienti attraverso l’utilizzo dei Big Data. Roberto Masi - CEO, McDonald’s Italia e Luca Garavoglia - Presidente, Gruppo Campari, hanno approfondito il tema di come le grandi imprese affrontano le sfide e le opportunità di fronte all’evoluzione dei consumi e dei comportamenti della popolazione.
La terza sessione si è aperta con l’intervento di Valerio De Molli - Managing Partner, The European House - Ambrosetti, oltre ad aver approfondito il posizionamento dell’Italia nelle classifiche internazionali, evidenziando i principali “bias” di queste analisi e la mancanza storica di attenzione alla compilazione di queste classifiche da parte delle istituzioni del nostro Paese, ha parlato anche del fenomeno del reshoring, cioè del rientro delle produzioni in Italia che erano state in precedenza spostate all’estero. Ciò è dovuto principalmente alla competenze e al know-how eccellente e unico del nostro Paese che, spesso, non viene percepito e considerato nelle classifiche internazionali. A tal proposito, Cristina Scocchia - Amministratore Delegato, L’Oréal Italia, ha portato la testimonianza dell’eccellente livello di competitività dell’impianto di Settimo Torinese, caso di successo mondiale, che ha consentito il reshoring di alcune produzioni in Italia. Enrico Loccioni - Presidente, Gruppo Loccioni, ha portato una testimonianza concreta sulla valorizzazione dei giovani e talenti nel nostro Paese come leva di competitività a livello mondiale, Antonio Baravalle - CEO, Lavazza, ha presentato il caso di successo di Lavazza in termini di espansione internazionale e valorizzazione delle produzioni del nostro Paese e Stefano Agostini - CEO, Sanpellegrino, ha portato esempi concreti e idee per la promozione del Made in Italy a livello internazionale.

Le aree di lavoro dell’Advisory Board

Quest’anno l’Advisory Board si è focalizzato sul contributo che la comunicazione può dare per il raggiungimento di quattro obiettivi chiave per il Paese e il suo sistema economico:

  • l’aumento delle esportazioni delle imprese italiane di ogni dimensione;
  • l’attrazione di un sempre maggior flusso di investimenti da ogni parte del mondo;
  • l’aiuto e il supporto per le imprese che hanno trasferito proprie produzioni all’estero a tornare a in Italia (reshoring);
  • il miglioramento della percezione e dell’immagine dell’Italia nel mondo.

Conclusioni

A tirare le fila della giornata è stato Massimo Costa, Country Manager di WPP Italia Italia che ha chiuso i lavori dando prova concreta di come WPP, leader di un settore che impiega decine di migliaia di persone, che ha un ruolo importante nella libertà di informazione e con una forte propensione all’innovazione digitale, è al fianco e mette a disposizione le migliori professionalità sul mercato per aiutare le imprese a ripartire, svolgendo un ruolo importante nella ripresa economica, aiutando le nostre imprese a esportare di più, convincendo gli investitori internazionali a scegliere l’Italia, facendo riflettere gli imprenditori e i manager delle multinazionali sulla ritrovata convenienza del produrre in Italia, presentando al mondo un Paese che unisce una bellezza unica a una solidità e organizzazione sociale come pochi al mondo.


Position Paper
“Il ruolo della comunicazione per la società di domani.
Generare valore e cambiamento culturale”
Leaflet
“Why Italy is definetely alive and kicking”



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