Community Longevity+

Piattaforma di riferimento in Italia per l’innovazione e le tecnologie della longevità.

#CommunityLongevityPlus

Missione

Posizionare l'Italia come leader globale nel mercato della longevità, abilitando la creazione di policy innovative e modelli di business scalabili attraverso un dialogo strategico intersettoriale, trasformando l'invecchiamento in un vantaggio competitivo per il Paese.


Quali sono i driver tecnologici, demografici ed economici che plasmeranno la domanda di soluzioni per la longevità in Italia? Quali filiere saranno maggiormente coinvolte e quali opportunità strategiche si aprono per il sistema-Paese?

Nel corso della sua 1^ edizione, la Community Longevity+ si è interrogata su come rendere l’Italia più attrattiva per gli investimenti in questo ambito, quali best practice replicare e scalare, e quali azioni normative e politiche siano oggi più urgenti per costruire una roadmap nazionale. Il confronto con benchmark internazionali, il dialogo con le istituzioni e lo sviluppo di hub di innovazione saranno elementi centrali per orientare lo sviluppo di un ecosistema competitivo e sostenibile.

Tra maggio e dicembre 2025, i membri della Community ne hanno discusso nel corso di riunioni a porte chiuse e Tavoli di Lavoro aperti agli stakeholder del settore. I risultati verranno racchiusi in un Position Paper che è stato presentato in occasione del Forum conclusivo, che si è svolto a Milano il 26 febbraio 2026.

Tra gli argomenti del Forum:

  • Evidenze, scenari e leve strategiche in ambito di longevità per il Sistema Paese
  • La transizione demografica come sfida strutturale per l’Italia
  • Longevity strategy: come le grandi imprese stanno ripensando lavoro, servizi e spazi di vita
  • Startup, ricerca e longevità: nuove soluzioni che ridisegnano salute, benessere e silver economy



Il contesto

In Italia gli over 65 rappresentano un quarto della popolazione ed entro il 2100 saranno più di un terzo (36,8%). Dal dopoguerra ad oggi, le aspettative di vita degli italiani sono cresciute di 18 anni: abbiamo guadagnato in media un anno di vita in più ogni quattro anni, giungendo a un'aspettativa di 83,9 anni.

Cresce l'aspettativa di vita degli italiani

Nel caso italiano, la longevità si inserisce in un contesto di condizioni socio-economiche complessivamente favorevoli, di sistemi di prevenzione strutturati e di un accesso alle cure ampiamente garantito sul piano istituzionale, che contribuiscono a sostenere valori di aspettativa di vita stabilmente elevati nel tempo.

L’aumento della popolazione anziana, in presenza di una maggiore prevalenza di patologie croniche e multi-morbilità, determina una crescita strutturale della domanda di prestazioni sanitarie, assistenziali e sociosanitarie. La spesa sanitaria pubblica risulta fortemente concentrata nelle fasce di età più avanzate e questa concentrazione è destinata ad accentuarsi nei prossimi decenni. Le proiezioni indicano che entro il 2050 circa tre quarti della spesa sanitaria pubblica sarà assorbita dalla popolazione con più di 60 anni, rispetto a poco più del 60% registrato oggi.

Questa dinamica si innesta in un contesto caratterizzato da un progressivo calo della popolazione in età lavorativa, che rappresenta la base contributiva del sistema di welfare. A parità di tasso di occupazione e di assetto del sistema di finanziamento, la riduzione del numero di occupati implica un incremento significativo dell’onere pro capite necessario a sostenere la spesa sanitaria e sociale. Le stime mostrano come, tra il 2024 e il 2050, il numero di occupati possa ridursi di circa il 17%, mentre il contributo pro capite richiesto a ciascun lavoratore per finanziare la spesa sanitaria pubblica sia destinato quasi a raddoppiare.


La tecnologia come leva abilitante della longevità

Di fronte a questa tendenza demografica, la longevità e le tecnologie associate diventano una priorità crescente della ricerca scientifica. Oggi si individuano tre direttrici che guideranno l’innovazione nel settore: 

  • salute: tecnologie per prenderci cura di noi stessi e dei nostri cari
  • benessere: tecnologie per guadagnare, risparmiare, gestire e proteggere le risorse finanziarie
  • realizzazione personale: tecnologie per vivere più a lungo in modo pieno e soddisfacente.

L’innovazione in longevità sarà un elemento chiave per tutti i settori dell’economia, dalle Scienze della Vita alle attività finanziarie e assicurative, dai servizi di prossimità a quelli di housing e cura.

Il modello TEHA di lettura dell'ecosistema AgeTech europeo

Il cluster dell’AI e Data Intelligence concentra la quota più elevata di imprese, pari al 62% del campione analizzato, confermandosi come infrastruttura tecnologica abilitante dell’ecosistema AgeTech. L’AI supporta processi decisionali avanzati, la personalizzazione dei servizi e la gestione di grandi volumi informativi non solo in ambito sanitario e assistenziale, ma anche in settori quali la gestione finanziaria, l’assicurazione, l’abitare e i servizi alla persona, innestandosi trasversalmente su molteplici ambiti applicativi.

Al fine di fornire una disamina analitica delle tecnologie che guidano l’innovazione nel campo della longevità, TEHA ha sviluppato un modello interpretativo dell’ecosistema AgeTech, che ha identificato quattro macroaree: AI e Data Intelligence; Genomica e medicina di precisione; MedTech; Cognitive and Assistive Robotics; Wereables and Connected Health

A completamento della lettura tecnologica, l’analisi dei principali indicatori economico-finanziari consente di valutare la dimensione complessiva e il grado di concentrazione del mercato. Le top-150 imprese europee per la longevità esprimono una valutazione complessiva pari a 23,9 miliardi di dollari e hanno raccolto finanziamenti totali pari a 5,5 miliardi di dollari, intesi come capitale complessivamente raccolto, evidenziando una crescita significativa dell’interesse degli investitori verso le tecnologie per la longevità, ma anche una struttura del mercato ancora selettiva.

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