ConTech Hub

Piattaforma permanente di analisi, confronto e indirizzo strategico dedicata alla trasformazione tecnologica e industriale della filiera delle costruzioni.

Il ConTech Hub di TEHA Group riunisce imprese, istituzioni, startup, università e operatori finanziari per analizzare i cambiamenti nel settore delle costruzioni in relazione agli impatti industriali, organizzativi, economici e normativi. I membri sviluppano intelligence sul comparto della construction technology, si confrontano con gli attori della filiera e contribuiscono alla stesura di un White Paper annuale, corredato da raccomandazioni di policy da presentare a istituzioni, associazioni, stazioni appaltanti e decisori pubblici.

La Community nasce all’interno di Real Estate and Construction, una delle aree di management consulting di TEHA, la cui missione è contribuire a rendere il comparto un settore industriale più strutturato, competitivo e rilevante per il Sistema Paese. Il suo perimetro non riguarda quindi soltanto l’edificio “intelligente”, ma l’intero ciclo di vita del costruito: progettazione, produzione, cantiere, gestione, riqualificazione e monitoraggio delle prestazioni.



Lo stato dell'arte del ConTech

Le costruzioni rappresentano uno dei principali pilastri dell’economia europea, con oltre 27 milioni di occupati, 6,5 milioni di imprese e circa il 12% del valore generato nell’Unione Europea. Nonostante questa rilevanza, il settore è l’unico tra i grandi comparti industriali a non avere ancora recuperato i livelli di produttività precedenti alla pandemia.

La crescita economica non si è tradotta in un salto qualitativo

Tra il 2015 e il 2023 il fatturato europeo delle costruzioni è aumentato del 73,7%, passando da 1,33 a 2,31 trilioni di euro, ma il rapporto tra valore aggiunto e fatturato è rimasto sostanzialmente stabile, intorno al 30%. Il settore ha quindi aumentato i volumi senza accrescere in misura analoga la propria capacità di generare ricchezza.

In Italia la dinamica è simile: tra il 2016 e il 2024 il PIL delle costruzioni è cresciuto del 51,5%, mentre la produttività è aumentata solo del 20,9%, mostrando inoltre una flessione nel 2024. Questa divergenza è il risultato di una crescita sostenuta prevalentemente da incentivi e investimenti pubblici (soprattutto il Superbonus-PNRR), più che da un miglioramento strutturale dei processi.

L’analisi del settore evidenzia problemi che non sono esclusivamente tecnologici:

  • frammentazione della filiera
  • ridotta dimensione media delle imprese
  • bassi investimenti in ricerca e sviluppo
  • limitata standardizzazione dei processi
  • difficoltà di industrializzazione
  • scarsa integrazione tra progettazione, costruzione e gestione
  • necessità di adeguamento a un quadro normativo europeo sempre più articolato.  


Le raccomandazioni del ConTech Hub

Per incentivare innovazione e aumento di produttività nel settore delle costruzioni, il ConTech Hub evidenzia tre direttrici di intervento:


Produttività e industrializzazioneTrasformare il settore in una filiera industriale, riducendo di tempi e costi di realizzazione. Si tratta di migliorare la qualità esecutiva e ottimizzare la supply chain attraverso l’adozione di logiche industriali, tra cui prefabbricazione, modularizzazione, automazione di cantiere e integrazione digitale della catena di fornitura.  
Performance, energia e carbonMigliorare le prestazioni di edifici e infrastrutture tramite: efficienza energetica operativa, riduzione del carbonio incorporato nei materiali e nei processi costruttivi, monitoraggio, rendicontazione e verifica (MRV) delle performance ambientali lungo l'intero ciclo di vita dell'asset. Questa direttrice risponde anche alla necessità di adeguamento all’evoluzione normativa europea, dalla direttiva sulla prestazione energetica degli edifici alla regolamentazione dei prodotti da costruzione, fino agli obblighi di reporting ESG.  
Rischio, sicurezza e complianceGestire il rischio e garantire la conformità normativa sia in fase di realizzazione sia in fase di esercizio tramite salute e sicurezza in cantiere, responsabilità civile e contrattualistica, cybersecurity degli asset digitalizzati, assurance e certificazione della qualità costruttiva e gestionale.


Oltre lo Smart Building

TEHA Group si occupa di edificio intelligente dal 2022. Fino al 2026 abbiamo portato avanti il progetto della Community Smart Building, destinata a riunire gli operatori della filiera.

Consulta i materiali

Il lancio del ConTech Hub nel 2026 avviene in risposta alla trasformazione strutturale che sta affrontando il comparto e che necessita un cambio di passo importante: oltrepassare il perimetro dell’edificio smart e intervenire sull’intera filiera delle costruzioni. L’implementazione dello smart building diviene parte di un ecosistema di innovazione: gestione dei dati, materiali innovativi, filiera dei componenti del costruito, off-site e modular construction, digitalizzazione e robotica avanzata.


“Oggi lo Smart Building non rappresenta più soltanto una frontiera tecnologica o un ambito specialistico di innovazione, ma una necessità strategica: un nuovo paradigma per progettare, realizzare, riqualificare e gestire gli edifici lungo l’intero ciclo di vita.”
Jacopo Palermo, Associate Partner e Responsabile dell’Area Real Estate & Construction di TEHA Group