28 Marzo 2026
Nell’ultima sessione “Agenda per l’Italia” del Workshop sulla Finanza di TEHA Group a Villa d'Este, gli oltre 200 manager e banchieri si sono espressi sull’operato del governo.
Il gradimento della platea resta sostanzialmente costante nell’ultimo triennio: oggi quanti giudicano l’operato positivamente, pur con un invito a fare di più, sono il 52,2% (nel 2024 erano il 54,9%).
Gli iper-ottimisti, coloro che al giudizio molto positivo associano anche il riconoscimento di un’azione efficace, si attestano all’11,9% (nel 2025 e nel 2026 erano al 12.7%). Gli estremamente critici, ossia coloro che trovano gli interventi del Governo tardivi e inefficaci, sono il 7,5% (nel 2025 e 2024 erano il 7%), mentre chi lo boccia, pur riconoscendo buone intenzioni ma scarsa efficacia, è il 28,4% (nel 2025 e 2024 erano il 23,9%).
L’invito dunque è a fare di più, quindi agire sul piano delle riforme: questo aspetto è evocato dal 55,9%, che ritiene possibile conciliare la crescita con la sostenibilità del debito. Non a caso, a proposito del PNRR, ben il 63,6% ritiene che sia stata un’opportunità parziale e il 15,2% un’opportunità sprecata.