28 Marzo 2026

Cernobbio: supporto incondizionato all’Ucraina, l’allargamento non è prioritario

Nella sessione “Agenda per l’Europa - Europa al bivio: le sfide dell’Unione Europea nell’attuale scenario internazionale, frammentato e incerto” del Workshop sulla Finanza di TEHA Group a Villa d'Este, gli oltre 200 manager e banchieri si sono espressi sulle prospettive dell’Europa.

Per quanto riguarda la costruzione di un piano di difesa comune, il 51,6% la ritiene necessaria seppur complessa, mentre per il 48,4% è una priorità immediata.

Venendo invece al rapporto con l’Ucraina, relativamente alla prospettiva che l’Europa continui a supportarla finanziariamente nella guerra contro la Russia, la stragrande maggioranza dei presenti (71,2%) è favorevole senza limiti e condizionamenti. Solo l’8,2% è contrario, divisi fra quanti ritengono che dopo 4 anni di guerra la situazione è rimasta invariata (4,1%) e coloro che affermano che è già costata molto e che gli investimenti dovrebbero andare verso altre voci di spesa da sostenere.

Infine, con riferimento al percorso di allargamento dell’Unione, il 40% dei manager e dei banchieri si concentra sulla necessità di consolidare l’UE attuale, mentre circa due su dieci (18,8%) ritiene questo percorso molto probabile in quanto già segnato.