05 Settembre 2026
In occasione del 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America, la National Italian American Foundation (NIAF) e TEHA Group hanno presentato il volume commemorativo “From Liberty to Legacy: 250 Years of Italy-U.S. Relations. Across the Atlantic and Through the Generations” nel corso della sessione “Country Focus USA” del 52° Forum TEHA di Cernobbio.
Il volume approfondisce le basi storiche, culturali, politiche ed economiche di una delle relazioni bilaterali più solide al mondo, mostrando come diplomazia, migrazioni, commercio, istruzione e valori democratici condivisi abbiano progressivamente trasformato i rapporti tra Italia e Stati Uniti in un’alleanza strategica di rilevanza globale.
Dalle origini degli Stati Uniti a un partenariato strategico transatlantico
Lo studio dimostra che la relazione tra Italia e Stati Uniti ha avuto inizio ben prima delle grandi ondate migratorie del XIX e XX secolo. Il pensiero italiano e le sue tradizioni intellettuali contribuirono infatti alla formazione della cultura politica che plasmò la nascita degli Stati Uniti, mentre figure come Gaetano Filangieri, Filippo Mazzei e Cesare Beccaria influenzarono il dibattito tra le due sponde dell’Atlantico sui temi della libertà, del diritto, dei diritti individuali e del governo costituzionale.
Nel corso dei successivi 250 anni, il rapporto tra i due Paesi si è evoluto attraverso il riconoscimento diplomatico, la intensificazione degli scambi economici, la ricostruzione del secondo dopoguerra, la cooperazione nell’ambito della NATO e il progressivo rafforzamento dei legami politici. Oggi, Italia e Stati Uniti restano alleati strategici di primo piano all’interno della comunità atlantica, collaborando in ambiti cruciali quali la sicurezza, l’innovazione, l’energia, la manifattura avanzata, l’intelligenza artificiale, la ricerca scientifica e la governance globale.
La comunità italo-americana: un ponte permanente tra le due sponde dell’Atlantico
Uno dei messaggi centrali del volume commemorativo riguarda il ruolo storico e strategico della comunità italo-americana. Tra la fine del XIX e il XX secolo, circa 5,7 milioni di italiani emigrarono negli Stati Uniti, contribuendo in modo determinante alla costruzione delle città americane e allo sviluppo delle sue industrie, imprese, università, centri di ricerca, istituzioni culturali e della vita pubblica del Paese. I loro discendenti sono oggi tra i 17 e i 18 milioni di cittadini americani, rappresentando una delle più numerose comunità di origine ancestrale presenti negli Stati Uniti. Nel corso delle generazioni, gli italoamericani hanno apportato contributi straordinari alla politica, all’economia, alla scienza, alla cultura, allo sport e al servizio pubblico, preservando al contempo forti legami con l’Italia e favorendo il rafforzamento delle relazioni bilaterali. La comunità italoamericana continua a rappresentare uno dei più efficaci e duraturi strumenti di dialogo e cooperazione tra i due Paesi.
“La relazione tra Italia e Stati Uniti è nata ben prima delle grandi migrazioni, affondando le proprie radici nelle idee, nei valori e nelle istituzioni che contribuirono a plasmare la repubblica americana. Con il tempo, questi legami intellettuali si sono evoluti in un solido partenariato diplomatico, economico e strategico, mentre generazioni di immigrati italiani hanno conferito a questa relazione la sua dimensione umana più profonda. Il rapporto tra i due Paesi si fonda anche sui contributi e sui successi delle persone. Attraverso le generazioni, italiani e italo-americani hanno contribuito a modellare le istituzioni, l’economia, il progresso scientifico e la vita culturale degli Stati Uniti, lasciando un’impronta duratura sullo sviluppo e sull’influenza internazionale del Paese”, ha osservato Lorenzo Tavazzi (Senior Partner, Responsabile dello Sviluppo Internazionale e Board Member di TEHA Group).

Lo Studio individua diverse aree nelle quali la cooperazione futura può essere rafforzata, tra cui:
- difesa e sicurezza transatlantica
- manifattura avanzata e cooperazione industriale
- intelligenza artificiale e tecnologie emergenti
- collaborazione scientifica e accademica
- transizione energetica e sostenibilità
- diplomazia culturale e valorizzazione del patrimonio culturale.
La pubblicazione evidenzia come la forza e la continuità delle relazioni tra Italia e Stati Uniti si fondino non solo su interessi condivisi, ma anche su una storia comune, su un comune impegno per la democrazia e la libertà e sul ruolo unico della comunità italoamericana, autentico ponte tra le due nazioni.