23 Aprile 2026
TEHA Group ha collaborato con Regione Lazio e LAZIOcrea alla realizzazione del progetto "Regione Lazio nel Futuro: Strategia e competenze per l'Intelligenza Artificiale a servizio degli utenti della Pubblica Amministrazione", un'iniziativa pensata per guidare l'Amministrazione regionale verso un'adozione dell'IA consapevole, efficace e sostenibile. I risultati sono stati presentati il 21 aprile 2026 alla presenza del Presidente Francesco Rocca e di rappresentanti delle principali istituzioni nazionali.
Mettere le persone al centro della trasformazione digitale
L'IA non è solo una sfida tecnologica: è soprattutto una trasformazione del modo di lavorare, decidere e progettare servizi pubblici. Partendo da questa convinzione, il progetto ha analizzato dove e come l'intelligenza artificiale può generare valore concreto per la Regione, identificando sei ambiti prioritari di intervento:
- la gestione documentale
- il monitoraggio delle attività
- la relazione con l'utenza
- il supporto normativo
- il knowledge management
- la gestione delle risorse umane.
In parallelo, una survey condotta su oltre 160 dipendenti regionali ha permesso di misurare il livello di preparazione interno e raccogliere priorità e aspettative dal basso. I dati emersi restituiscono un quadro chiaro: circa un quarto del personale dichiara una conoscenza ancora limitata dell'IA, e solo il 12% si sente pienamente pronto a integrarla nei propri flussi di lavoro. Il prompt engineering è la competenza tecnica più urgente per il 48% dei rispondenti, mentre il pensiero critico è indicato come la soft skill più rilevante dal 50%.
Il contributo di TEHA: analisi, priorità e un percorso per le competenze
Oltre alle analisi di contesto - che includono il posizionamento della Regione Lazio nel panorama europeo dell'innovazione, il benchmarking con le regioni più avanzate e una mappatura di 15.670 contributi scientifici sull'IA nella PA - TEHA Group ha sviluppato una proposta strutturata per accompagnare la Regione nello sviluppo delle competenze necessarie ad adottare l'IA in modo progressivo e sostenibile.
Il percorso si articola su tre direttrici integrate, pensate per livelli e funzioni diverse all'interno dell'Amministrazione.
- Competenze di base, rivolte a tutto il personale: l'obiettivo è aumentare la consapevolezza diffusa su cosa sia l'IA, come funziona, quali opportunità offre e quali rischi comporta, fornendo al contempo le regole essenziali per un utilizzo responsabile.
- Competenze avanzate, destinate a un gruppo selezionato di profili tecnici e innovativi chiamati a diventare veri e propri abilitatori interni: figure in grado di guidare sperimentazioni, presidiare l'adozione e trasferire conoscenza all'interno delle proprie strutture. La selezione di questi profili, sottolinea il rapporto, dovrebbe privilegiare chi conosce in profondità i processi e gli obiettivi della propria funzione.
- Competenze applicative, focalizzate sull'uso operativo dell'IA negli ambiti a maggiore impatto, dall'automazione documentale agli assistenti virtuali, dal monitoraggio avanzato al supporto normativo, con attenzione costante all'integrazione nei flussi di lavoro e al mantenimento del controllo umano.
Coerentemente con l'organizzazione regionale, l'offerta formativa proposta è differenziata su tre livelli: la Direzione è chiamata ad acquisire una visione strategica e a guidare il cambiamento (know-why); i funzionari a identificare casi d'uso e gestirne l'implementazione (know-how); gli operatori amministrativi ad adottare gli strumenti in modo efficace e consapevole nella quotidianità (know-what). Le modalità di erogazione privilegiate combinano moduli generalisti, percorsi specialistici e soprattutto formazione su casi reali, indicata dalla maggioranza del personale come l'approccio più efficace.
Le nostre quattro raccomandazioni per il futuro di Regione Lazio:
- verificare e aggiornare il Sistema Professionale regionale in ottica IA
- attivare un programma di sviluppo competenze multilivello
- definire linee guida regionali per un utilizzo responsabile e coerente dell'intelligenza artificiale tra le Direzioni
- istituire un presidio di governance dedicato, capace di coordinare iniziative, gestire il procurement e garantire scalabilità nel tempo.