28 Marzo 2026
Nella sessione “Come rilanciare la competitività dell’Europa” del Workshop sulla Finanza di TEHA Group a Villa d'Este, gli oltre 200 manager e banchieri si sono espressi sulla competitività dell’Europa.
Alla luce delle crisi geopolitiche ed economiche in essere, la fiducia nelle istituzioni europee oggi è sostanzialmente rimasta invariata rispetto a un anno fa, ma se nel 2023 coloro che avevano indicato un tasso di fiducia crescente erano il 51,3% nel 2026 è sceso al 19,3%.
In questo quadro viene giudicato possibile il ricorso all’emissione di debito comune europeo, ritenuto molto probabile dal 32,5% - anche sulla scorta del precedente creato con il Next Generation EU e abbastanza probabile dal 42,5%, - come è avvenuto per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Appena due manager su dieci (22,5%) lo ritengono uno strumento destinato a restare eccezionale.
Infine, con riguardo all’impatto del costo dell’energia sul business, resta pressoché stabile la quota di coloro che non avvertono particolari criticità (oggi è il 34,6% mentre nel 2025 era il 34,6%) ma crescono quanti segnalano una perdita di competitività, passati dal 14,7% nel 2025 al 28,2% nel 2026. Ma l’incertezza globale fa arretrare seppur di poco, la quota di manager che investono in soluzioni innovative di efficienza energetica: nel 2026 sono il 23,1% mentre solo un anno fa erano il 27,9%.