06 Marzo 2026
Roma, 6 marzo 2026
La transizione energetica non è più soltanto una questione ambientale, ma una scelta strutturale di politica industriale, competitività e sicurezza nazionale. L’Italia ha dimostrato che le rinnovabili sono ormai mature e competitive e contribuiscono a rafforzare l’indipendenza energetica; tuttavia, finché il prezzo dell’elettricità resterà fortemente correlato al gas, sistema produttivo e famiglie continueranno a essere esposti alla volatilità geopolitica.
In questo scenario, la rete di trasmissione assume un valore strategico che va oltre la sua funzione tecnica: non solo trasporto dell’energia, ma pianificazione, orchestrazione e garanzia dell’equilibrio del sistema, assicurando adeguatezza, flessibilità e qualità del servizio.
Gli investimenti in rete generano benefici che trascendono il perimetro energetico: rafforzano la resilienza nazionale, migliorano l’integrazione europea e valorizzano il posizionamento dell’Italia come hub elettrico nel Mediterraneo. Inoltre, producono un rilevante effetto moltiplicativo su PIL, occupazione e filiere industriali nazionali. Con un’incidenza contenuta sulla bolletta e livelli di efficienza tra i migliori in Europa, la trasmissione rappresenta una delle infrastrutture a più alto rendimento sistemico per il Paese. Investire nella rete significa, quindi, investire nella sicurezza economica, nella competitività industriale e nell’autonomia strategica dell’Italia.
Lo scenario è stato esplorato venerdì 6 marzo 2026, al Centro Congressi Palazzo Rospigliosi di Roma, in occasione dell'evento "Sicurezza e indipendenza energetica: la rete di trasmissione come leva per la competitività dell’Italia", organizzato da TEHA Group in collaborazione con Terna, che va a coronamento di un percorso volto a definire i nuovi paradigmi del sistema energetico e del ruolo abilitante del Transmission System Operator (TSO) per la transizione energetica. Durante l'incontro sono stati presentati in anteprima i risultati di uno Studio che approfondisce la centralità strategica della rete di trasmissione nazionale quale fattore abilitante della transizione energetica, delineando i nuovi paradigmi del sistema e del ruolo chiave del Transmission System Operator (TSO) nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione.
Materiali scaricabili
Presentazione di Valerio De Molli
Executive Summary dello Studio
Fotografie - disponibili fino al 5/4/2026
Per informazioni: evento.teha-terna@ambrosetti.eu

"Data center e IA sono strumenti dell'economia che avranno bisogno di enormi quantità di energia. Non possiamo prescindere da un ruolo sempre più efficiente dei nostri gestori e delle reti: è il tempo della scelta consapevole e dell'azione." ha affermato Gilberto Pichetto Fratin (Ministro, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica)

“La trasformazione del sistema elettrico italiano dimostra che la rete di trasmissione non è un’infrastruttura tecnica neutra, ma una leva strategica di politica industriale e sicurezza economica. In un contesto in cui le rinnovabili rappresentano ormai quasi la metà della generazione nazionale, la capacità di integrare nuova produzione e accumuli in condizioni di stabilità diventa il fattore determinante per la competitività del Paese”, ha dichiarato Valerio De Molli (Managing Partner & CEO, TEHA Group)

“Il sistema elettrico italiano sta evolvendo nel percorso di transizione energetica: nel 2025 le fonti rinnovabili hanno raggiunto circa il 50% della produzione nazionale, rappresentando la principale leva per l’indipendenza energetica del Paese e, a tendere, per il contenimento del prezzo dell’energia per famiglie ed imprese.” ha sottolineato Giuseppina Di Foggia (Amministratore Delegato e Direttore Generale, TERNA)




Sono intervenuti: Stefano Besseghini (Ricercatore, CNR; già Presidente, ARERA; già Presidente e Amministratore Delegato, RSE), Guido Bortoni (Presidente, CESI; Presidente Emerito, ARERA; Già Capo Dipartimento Energia, Governo italiano), Maurizio Delfanti (Professore ordinario, Dipartimento Energia - Politecnico di Milano), Maria Rosaria Guarniere (Direttore Ingegneria e Realizzazione di Progetto, TERNA), Antonio Iannone (Sottosegretario di Stato, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), Francesco La Camera (Direttore Generale, IRENA), Enrico Letta (Rettore, IE School of Politics, Economics & Global Affairs; Rapporteur on the Future of the EU Single Market), Pietro Maria Putti (Presidente e Amministratore Delegato, Gestore dei Mercati Energetici - GME).
Ha moderato Celestina Dominelli, giornalista de Il Sole 24 Ore.