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Observatory on Europe

Scommettere sul futuro dell'Europa

Non è troppo tardi per pensare ad un futuro in cui il Vecchio Continente torni ad essere motore e traino della crescita. Basta osservare l’Europa senza paraocchi e provare ad immaginare la strada del domani. È la scommessa di Observatory on Europe, un think tank permanente che porta i suoi risultati fino a Bruxelles.

Observatory on Europe

Observatory on Europe è il think tank di The European House – Ambrosetti sui temi della competitività e dell’integrazione dell’Unione Europea.

Nato nel 2005, è guidato da un Advisory Board attualmente così composto:

  • tre membri del Comitato scientifico: Esko Aho, ex primo ministro della Finlandia; Vittorio Grilli, ex ministro italiano dell’Economia e delle Finanze; Wolfgang Schüssel, ex cancelliere austriaco; Valerio De Molli, amministratore delegato di The European House – Ambrosetti;
  • i top executive delle aziende multinazionali che sostengono l’Osservatorio;
  • il gruppo di lavoro di consulenti e ricercatori di The European House – Ambrosetti.

La mission

Observatory on Europe ha l’obiettivo di contribuire concretamente al successo dell’Unione Europea, fornendo ai suoi leader politici ed economici, così come ai cittadini e alle imprese, studi di alta qualità, analisi e proposte innovative per costruire un’Europa più forte dal punto di vista economico, sociale e politico.


Come si svolgono i lavori

Ogni anno vengono individuati e approfonditi dei temi specifici, che riguardano le aree di maggiore importanza per la crescita e lo sviluppo dell’Unione Europea (nel 2015, ad esempio, si è parlato di digitalizzazione) e si analizzano squilibri e ritardi che impediscono la piena realizzazione del mercato unico europeo. Nel corso dell’anno il Board si riunisce in più riprese per affrontare questi temi sotto punti di vista differenti. Il frutto di questo lavoro è un report finale che raccoglie i risultati delle analisi compiute e una serie di proposte di policy che il think tank rivolge alle maggiori istituzioni europee e alla comunità internazionale.


Il Forum di Bruxelles

Il report viene presentato in occasione di un Forum annuale a Bruxelles, davanti a una platea di oltre cento ospiti tra top-manager, membri delle istituzioni europee tra cui esponenti della Commissione e del Parlamento, e accademici. Al Forum intervengono importanti relatori internazionali, esperti dei temi di approfondimento del report, e i Commissari Europei in carica.


L’Europa sotto la lente di ingrandimento

Observatory on Europe ha sviluppato anche una metodologia quantitativa, aggiornata annualmente, che misura lo “stato di salute” del Vecchio continente:

  • EU-28 Competitiveness Index: serve a misurare la competitività dell’Europa e dei suoi 28 Paesi membri. Si tratta di un indice composito che prende in considerazione 10 fattori di competitività (apertura verso l’esterno, innovazione ed educazione, stabilità macroeconomica, condizioni per fare impresa, mercato del lavoro, benessere sociale, finanza, efficienza della Pubblica Amministrazione, tutela dell’ambiente, reti e infrastrutture) e fornisce un confronto tra Paesi e una fotografia completa di ciascuno di essi.
  • EU Speedometer: un vero e proprio misuratore della velocità con cui ogni Paese membro dell’Unione si sta avvicinando agli obiettivi fissati dall’UE entro il 2020.
  • European Business Leaders Survey: un’indagine svolta tra i vertici di importanti aziende europee per raccogliere le percezioni del mondo dell’impresa sulle priorità per la crescita e lo sviluppo dell’UE e l’integrazione del mercato interno.

I Rapporti


Emiliano Briante

Emiliano Briante


Tel.  +39 02 46753 286
emiliano.briante@ambrosetti.eu