Overview

EUROPE-SADC SUMMIT

CREARE UNA COMUNITÀ ESCLUSIVA ED INFLUENTE DI LEADER

MARTEDÌ 29 e MERCOLEDÌ 30 OTTOBRE 2019
The Maslow Hotel, Johannesburg – Sudafrica

Perché l’Africa meridionale?

Perché l’Africa meridionale?

Nel 2018 gli scambi commerciali complessivi tra l’Unione europea e la Comunità di sviluppo dell’Africa meridionale (SADC) sono aumentati del 4% rispetto all’anno precedente, per un volume globale di 63 miliardi di euro
Gli scambi dell’Italia con la SADC si stanno sviluppando più rapidamente rispetto a quelli degli altri Paesi europei: nel 2018, la quota italiana si è attestata a +8%, mentre Germania, Francia e Spagna hanno registrato incrementi rispettivamente nell’ordine di +1%, +2% e +4%
Crescono gli investimenti nell’Africa meridionale: dopo un calo di quasi 1 miliardo di dollari tra il 2017 e il 2016, gli IDE sono tornati in positivo, raggiungendo il valore confortante di +4,2 miliardi di dollari
I progetti di investimento greenfield sono in aumento: solo nel 2018 si è visto un incremento del 35%, per un totale di 20.175 nuovi progetti. Attrarre investimenti esteri è una priorità per tutti i governi della SADC
Il Sudafrica ha un nuovo obiettivo di sviluppo: il presidente Cyril Ramaphosa è determinato a rendere nuovamente solido, inclusivo e sostenibile lo sviluppo della principale potenza della SADC
Le esportazioni italiane crescono sempre più verso l’Africa: se nel 2018 le vendite verso Cina, Turchia e Russia sono diminuite rispettivamente del 2%, 13% e 5% rispetto al 2017, quelle verso il Sudafrica sono salite del +9%, superando i 2 miliardi di euro.
Con una quota di mercato del 2,7%, l’Italia è il secondo partner commerciale europeo in Sudafrica dopo la Germania