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Summit Italia-Sudafrica

SOUTH AFRICA-ITALY SUMMIT /INDABA 2018
HOSTS THE AFRICA EUROPE CEO DIALOGUE

MARTEDI’ 23 e MERCOLEDI’ 24 OTTOBRE 2018
Johannesburg – South Africa – THE MASLOW HOTEL –
Rivonia Rd & Grayston Dr, Sandown, Sandton, 2031

Summit Italia-Sudafrica

La quinta edizione del Summit Sudafrica – Italia/INDABA – intitolata “Africa Europe CEO Dialogue” – si è tenuta il 23 e 24 ottobre a Johannesburg, in Sudafrica. Ampliando la community di leader a un livello regionale, il Summit 2018 si prefigge l’obiettivo di creare una comunità attiva e in continua crescita che comprenda organizzazioni regionali e imprese europee e sudafricane di spicco.

“Il Summit Sudafrica – Italia/INDABA è diventato l’evento di riferimento per la leadership imprenditoriale italiana e sudafricana al fine di rafforzare le relazioni economiche bilaterali. Facendo leva su questo quadro bilaterale, quest’anno il Summit si è trasformato in una piattaforma paneuropea e panafricana finalizzata alla creazione di collaborazioni commerciali strategiche di massimo livello” (fonte: CNBC Africa)

In questo speciale di CNBC Africa i momenti salienti dell’edizione di quest’anno

2018 South Africa – Italy Summit highlights from CNBC Africa
Durante il Summit sono stati presentati due paper:
Paper sullo sviluppo del trasporto intermodale nella regione SADC: le principali sfide e le opportunità di business
Paper sulle implicazioni e opportunità dell’industria del turismo nell’era digitale in Sudafrica
Sessioni del Summit 2018:
  • Strumenti finanziari per migliorare l’investibilità dell’Africa
  • Sinergie tra i diversi modelli turistici
  • Paradigma intermodale nei trasporti e logistica
  • Competenze per la manifattura intelligente e le tecnologie più innovative
  • Hub di collaborazione scientifica e accademica
  • Tecnologie smart e la città del futuro

La cena di gala al Summer Place il 23 ottobre e il cocktail di benvenuto presso la residenza dell’Ambasciatore italiano a Pretoria il 24 ottobre sono state due ulteriori opportunità di scambio e interazione.

Relatori Confermati:

Rob Adam (Managing Director, South African Radio Astronomy Observatory; Project Director, Square Kilometre Array); Paolo Borzatta (Senior Partner, The European House – Ambrosetti); Nino Cingolani (Vice President International Projects, Italian State Railways); Marcus Cornaro (EU Ambassador to South Africa); Niccolò D’Amico (President, Italian National Institute for Astrophysics); Deon de Beer (Chair in Innovation and Commercialisation of Additive Manufacturing, Central University of Technology); Valerio De Molli (Managing Partner and CEO, The European House – Ambrosetti); Pietro Giovanni Donnici (Ambassador of Italy to South Africa); Alec Erwin (Chairman, UBU Investment Holdings; former Minister of Public Enterprises and former Minister of Trade and Industry, South Africa); Mike Fanucchi (Chief Customer Of_cer, Transnet); Lorenzo Fioramonti (Deputy Minister of Education, University and Research, Italy); Tim Harris (CEO, Wesgro – Cape Town & Western Cape Tourism, Trade & Investment Official Agency); Bernadette Jagger (Deputy Minister of Environment and Tourism, Namibia); Stella Kilonzo (Executive Director, Africa Investment Forum, African Development Bank); Fabio Lazzerini (Chief Operating Officer, Alitalia); Phuti Mahanyele (Executive Chairperson, SIGMA Capital); David Malemolla Makhura (Premier of Gauteng); Peter Malungani (Chairman, Peu Capital Partners); Buti Manamela (Deputy Minister of Higher Education and Training, South Africa); Stefano Manservisi (Director General for International Cooperation and Development, European Commission); Trevor Manuel (President’s Special Envoy on Investment, South Africa; Chairman, Old Mutual); Herman Mashaba (Mayor of Johannesburg, South Africa); Joel B. Matiza (Minister of Transport and Infrastructural Development, Zimbabwe); Antonio Almeida Matos (Chairperson, Mozambique Maputo Corridor Logistics Initiative – MCLI); Thabo Molekoa (CEO, Thyssenkrupp AG, Sub Saharan Africa); Peya Mushelenga (Minister of Urban and Rural Development, Namibia); Ranieri Niccoli (Chief Manufacturing Of_cer, Automobili Lamborghini); Tseke Nkadimeng (Founder, Moopong Investment Holding); Lapo Pistelli (Executive Vice President of International Affairs, ENI); Jeff Radebe (Minister of Energy, South Africa); Jonathan Reichental (CIO and CTO, City of Palo Alto, California); Shirish Soni (Ambassador of South Africa to Italy); Luiz Zerbini (Director, International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, ICGEB, Cape Town).

 


Advisors in Italia:
  • Pietro Giovanni Donnici (Ambassador of Italy to Pretoria, South Africa)
  • Paolo Borzatta (Senior Partner, The European House – Ambrosetti)
  • Maurizio Mariano (Attorney, Founder and Director, BBM Law Firm)
  • Ignazio Moncada (Chairman, Ida Capital Ltd)
Advisors in Sudafrica:
  • Shirish Soni (Ambassador of South Africa to Italy)
  • Alec Erwin (Chairman, UBU Investment Holdings; former Minister of Public Enterprises and former Minister of Trade and Industry of the Government of South Africa)
  • AB Moosa Sayani (CEO, Avalon Group)
    • Tseke Nkadimeng (Founder, Moopong Investment Holding)
Africa del Sud: una regione non ancora in pieno sviluppo, ma sulla via della ripresa economica.

Dopo il netto rallentamento registrato nel 2016 a causa dalla caduta dei prezzi delle materie prime, nel 2017 il PIL dell’Africa sub-sahariana è tornato a crescere a un ritmo del 2,8% che, secondo i dati 2018 del Fondo monetario europeo, si prevede aumenti fino al 3,4% nel 2018 e al 3,7% nel 2019.

Il volano della ripresa della regione sono le principali economie della Comunità di sviluppo dell’Africa meridionale (Southern African Development Community, SADC), ovvero Angola, Tanzania e Sudafrica; proprio quest’ultima sta beneficiando di un nuovo ciclo di riforme economiche promosse dal Presidente Cyril Ramaphosa.

Se da un lato la Tanzania registra una crescita media del Pil del 7% dal 2014, si prevede che l’Angola e il Sudafrica rafforzino la propria crescita economica nel 2018 e 2019, rispettivamente con una crescita annua del Pil del 2,4% e dell’1,7%.

Dando un’occhiata alle altre nazioni, nel 2017 le migliori performance sono state registrate dal Botswana (+2,2%), dalla Repubblica Democratica del Congo (+3,4%), dal Mozambico (+2,9%) e dallo Zambia (+3,6%); si prevede inoltre nei prossimi due anni un’accelerazione di tutte queste economie.

Unitamente a una crescita mondiale più forte e a prezzi delle commodity più elevati, un importante stimolo per la ripresa africana sarà offerto da migliori condizioni di mercato e dallo sviluppo del libero scambio nella regione.

A tal proposito, l’Unione Europea avrà un ruolo fondamentale nello stimolo al commercio e agli investimenti grazie all’Economic Partnership Agreement (EPA) firmato a giugno 2016 con la maggior parte degli stati membri della SADC (Botswana, Lesotho, Mozambico, Namibia, Sudafrica e Swaziland).Grazie al nuovo quadro di EPA della SADC, l’Unione Europea garantisce a Botswana, Lesotho, Mozambico, Namibia e Swaziland il totale libero accesso ai suoi mercati e la rimozione dei dazi doganali sul 98,7% delle importazioni dal Sudafrica. Nel lungo periodo, la creazione dell’African Continental Free Trade Area (AfCFTA) per il libero scambio e l’integrazione commerciale, basato sull’accordo panafricano siglato a marzo 2018, avrà un ruolo fondamentale nello stimolo al commercio in tutto il continente.

Prospettive sugli investimenti e sul commercio bilaterale

Relativamente all’interscambio commerciale di prodotti e merci tra l’UE e la SADC, i dati mostrano che i paesi europei tendono a importare grandi quantità di metalli preziosi (9.932 milioni di euro nel 2017) e prodotti minerali (4.557 milioni di euro). Dall’altro lato, le economie della SADC dipendono dalle esportazioni europee di macchinari e apparecchiature (9.255 milioni di euro) e mezzi di trasporto (5.324 milioni di euro).

Nei prossimi anni si prevede un aumento non solo del commercio, ma anche degli IDE nella regione della SADC. Nel 2016 il valore totale degli IDE nei paesi dell’Africa meridionale era di 304 miliardi di dollari, di cui il 45% unicamente in Sudafrica (per un totale di 136 miliardi di dollari), il mercato dei capitali naturali e più avanzato di tutta la regione. Da un confronto con il 2007, l’anno che ha registrato le migliori performance prima dell’avvento della crisi, il flusso di IDE inward è aumentato del 47,2%, a dimostrazione dei chiari segnali di miglioramento dell’investibilità della SADC.

 


mail

Per ulteriori informazioni contattare:
➢ per i partecipanti europei:
Eleonora Magnani:  southafrica.italy.summit@ambrosetti.eu – Tel. +39 02 46753.303
➢ per i partecipanti sudafricani:
Nico de Kock – info@ambrosetti.co.za, Tel. +27 82 941 4041


Visita il sito dedicato al Summit Italia-Sudafrica:
http://eventi.ambrosetti.eu/summit-south-africa/

Questo summit riunisce una community esclusiva composta da amministratori delegati, autorità pubbliche ed economisti di spicco italiani, sudafricani e di tutta l’Africa sub-sahariana per rafforzare le relazioni strategiche ed economiche.

Summit Sudafrica – Italia 2017, le sessioni della scorsa edizione:

1. Decifrare il cambiamento dello scenario geo-economico
2. Promuovere i collegamenti ferroviari e intermodali
3. I leader del futuro
4. Investimenti nel settore energetico e infrastrutture per un’Africa sostenibile
5. Il “Made in Italy” incontra il “Made in Africa”.

Una cena di gala, che si è tenuta presso l’Hyatt Regency Hotel (sede del Summit) e un cocktail di benvenuto presso la residenza dell’ambasciatore italiano a Pretoria hanno offerto un’ulteriore occasione di incontro e scambio.
Nelle giornate di giovedì 26 e venerdì 27 ottobre sono state organizzate altre attività collaterali con l’obiettivo di presentare ai partecipanti esperienze concrete relative al potenziale e alle opportunità del business sudafricano (tavole rotonde settoriali, visite ad aziende, festeggiamenti in occasione del centenario della nascita di Oliver Tambo e ulteriori attività su richiesta dei partner).


Sono intervenuti:
Paolo Borzatta (Senior Partner, The European House – Ambrosetti), Matteo Brambilla (Managing Director Africa, Building Energy), Rosetta Chabala (CEO, ZAMEFA), Marcus Cornaro (Ambasciatore per l’Europa in Sudafrica), Benedetto Della Vedova (Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Italia), Riccardo Delleani (CEO, Olivetti), Valerio De Molli (Managing Partner e Amministratore Delegato, The European House – Ambrosetti), Pietro Giovanni Donnici (Ambasciatore italiano a Pretoria), Alec Erwin (Presidente, UBU Investment Holdings; già Ministro delle Imprese pubbliche e già Ministro del Commercio e dell’Industria, Repubblica del Sudafrica), Siyabonga Gama (Group Chief Executive, Transnet), Mateyo C. Kaluba (CEO del Gruppo Industrial Development Corporation, Zambia), Vincent Lemaire (Country Leader South Africa, CLN-MA Group) Peter Malungani (Presidente, PEU Group), David Malemolla Makhura (Premier del Gauteng, Sudafrica), Luigi Michi (Direttore Strategia e Sviluppo, Terna), Riccardo Maria Monti (Presidente, Italferr), Felix Mutati (Ministro delle Finanze, Zambia), Tseke Nkadimeng (CEO, Afric Oil), Nomatemba Tambo (Ambasciatore sudafricano a Roma), Stergomena Tax (Segretario Generale, SADC), Lindiwe Zulu (Ministro per lo Sviluppo delle Piccole e Medie Imprese, Sudafrica).


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Per ulteriori informazioni contattare:
➢ per i partecipanti europei:
Eleonora Magnani:  southafrica.italy.summit@ambrosetti.eu – Tel. +39 02 46753.303
➢ per i partecipanti sudafricani:
Nico de Kock: info@grownconsulting.co.za – Tel. +27 0861 102 182