Overview

“BRAVI MANAGER BRAVI”
UNO STUDIO SUL MANAGEMENT RESPONSABILE

The European House-Ambrosetti, in partnership con Federmanager – l’Organizzazione maggiormente rappresentativa del management italiano, che tutela in modo unitario ed esclusivo dirigenti, quadri apicali e alte professionalità delle imprese industriali – ha deciso di intraprendere uno studio sul tema dell’efficacia del management responsabile.

“BRAVI MANAGER BRAVI”: UNO STUDIO SUL MANAGEMENT RESPONSABILE

The European House – Ambrosetti, in partnership con Federmanager – l’Organizzazione maggiormente rappresentativa del management italiano, che tutela in modo unitario ed esclusivo dirigenti, quadri apicali e alte professionalità delle imprese industriali – ha deciso di intraprendere uno studio sul tema dell’efficacia del management responsabile.

In un contesto politico-economico come quello attuale, caratterizzato dal decadimento dei tradizionali punti di riferimento, essere un «manager bravo», competente dal punto di vista “tecnico”, può non essere abbastanza: occorre anche essere «brave persone», vale a dire avere una “competenza umana” o, se si preferisce, un’etica professionale e valoriale.

La domanda che ci siamo posti è:

come si identifica, oggi, il ruolo del Manager e come il comportamento individuale può incidere sui risultati dell’Impresa in cui opera e quindi, sullo stato di salute del Paese?

Per rispondere abbiamo ideato – con il contributo di Federmanager e il suo know how – un percorso che si pone l’ambizioso obiettivo di analizzare i fattori che influenzano la produttività italiana attraverso approfondimento sulle modalità con cui i manager contribuiscono a questo risultato, attraverso:

  • Un’analisi quantitativa su: competenze, motivazione, etica e visione del futuro del management italiano
  • Un approfondimento qualitativo, attraverso tavoli di discussione e focus group territoriali con i principali attoridella produttività italiana iscritti a Federmanager

L’esperienza e le competenze dei manager rappresentano uno dei fattori di successo dell’economia italiana. Tale contributo si può attribuire alle competenze tecniche, ai metodi ed alle strutture che i manager contribuiscono a creare, ma partiamo dal presupposto che questo aspetto potrebbe non essere l’unico.

È necessario considerare anche un altro contenuto di ruolo meno riconosciuto e forse meno consapevole: la capacità di portare con sé, sul luogo di lavoro, la propria dimensione umana e il praticare comportamenti e valori della propria sfera personale oltre che di quella professionale.

L’ipotesi è dunque, quella di ragionare sull’esistenza di un’Italian Way al management, un modo tutto italiano di essere classe dirigente che si fa carico di un ruolo molto più articolato e complesso del “semplice” raggiungimento dei risultati operativi oggetto dello scambio con l’impresa.

Leggi il comunicato stampa

Leggi la storia





Lascia un commento

I commenti, i dati personali (nome e/o pseudonimo) e qualunque altra informazione personale inserita dall’interessato saranno diffusi sul sito web in adempimento alla richiesta espressa dall’interessato. Vd. Informativa completa.
Per presa visione e accettazione

*

Apprezziamo i vostri commenti. Ci riserviamo di rimuovere le frasi ritenute offensive.