Overview

Iran

Accordo Quadro e prospettive in Iran

Martedì 23 gennaio 2018 dalle ore 15.30 alle ore 17.30 si è svolto presso Palazzo Parigi Milano il tavolo di lavoro organizzato da The European House – Ambrosetti nell’ambito dei progetti annuali della community “Iran – Italy Summit”

Accordo Quadro e prospettive in Iran

A pochi giorni dalla ratifica dell’“Accordo Quadro di Finanziamento” intervenuta l’11 gennaio tra Invitalia Global Investment e le banche iraniane Bank of Industry and Mine e Middle East Bank, The European House – Ambrosetti ha chiamato a raccolta esperti, business leader interessati ad operare nel Paese e altri membri della community dell’”Iran – Italy Summit” per discutere i principali aspetti dell’accordo e le implicazioni operative per le imprese italiane.

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato oltre 40 rappresentanti di primarie aziende italiane, sono stati illustrati i meccanismi operativi dell’accordo di finanziamento, che mette a disposizione linee di credito fino a 5 miliardi di Euro per progetti di investimento strategici, oltreché risolvere uno dei nodi chiave che ha sin qui limitato gli investimenti nel Paese e la piena realizzazione dell’accorto JCPOA: il rilascio delle garanzie sovrane per tali investimenti.

L’incontro è inoltre servito ad individuare i principali punti aperti e le criticità dell’accordo. Le istanze della business community e degli operatori presenti sono state raccolte per essere portate all’attenzione del Governo e di Invitalia, per definire con precisione i meccanismi di accesso al finanziamento e altri aspetti operativi dell’accordo quadro.

Il tavolo di lavoro è inoltre servito per fare il punto su rischio-Paese e prospettive di investimento in Iran, soprattutto a seguito della politica dell’amministrazione americana e delle recenti proteste nel Paese, aspetti che hanno avuto molto risalto sui media italiani e internazionali.

L’outlook rimane positivo: l’Italia è tornata ad essere il primo partner commerciale dell’Iran tra i Paesi UE (8° a livello globale), mentre rimangono vaste opportunità in un paese che necessita di attrarre investimenti per oltre 90 miliardi di Dollari. L’accordo – nonostante alcuni punti aperti – pone l’Italia all’avanguardia, rispetto gli altri Paesi europei, grazie agli strumenti messi a disposizione dalle imprese che vogliono operare ed investire in Iran.




Lascia un commento

I commenti, i dati personali (nome e/o pseudonimo) e qualunque altra informazione personale inserita dall’interessato saranno diffusi sul sito web in adempimento alla richiesta espressa dall’interessato. Vd. Informativa completa.
Per presa visione e accettazione

*

Apprezziamo i vostri commenti. Ci riserviamo di rimuovere le frasi ritenute offensive.