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sviluppo e valorizzazione del talento

I Talenti di HP Italia si aggiornano con Ambrosetti

Incontri dedicati a giovani selezionati da HP, su cui l’azienda sta investendo in previsione di un cambiamento di ruolo e maggiori responsabilità.

I Talenti di HP Italia si aggiornano con Ambrosetti

Progetto di Sviluppo e Valorizzazione del Talento

Di Matteo Ratti, Senior Consultant, The European House – Ambrosetti

Si è svolto il 17 gennaio scorso nella sala Lorenzetti del Development Center di The European House – Ambrosetti a Milano il terzo incontro del programma di Sviluppo e Valorizzazione del Talento di Hewlett Packard Italia, dedicato ad un gruppo di 31 giovani selezionati da HP, su cui l’azienda sta investendo in previsione di un cambiamento di ruolo e maggiori responsabilità nei prossimi 12-18 mesi, che in prospettiva potrebbero ricoprire incarichi manageriali sempre più complessi.

Ad animare l’incontro due importanti testimoni del mondo aziendale, due imprenditori italiani scelti come esempio di coraggio nell’agire e di capacità di innovazione, due temi oggi cruciali per Hewlett Packard Italia. Si tratta di Matteo Lunelli, Presidente del Gruppo Lunelli, Cantine Ferrari, e di Massimo Colomban, fondatore di Permasteelisa.


110 anni di trasformazione nella tradizione

E’ stato il tema della testimonianza di Matteo Lunelli, dal 2011 a capo del gruppo fondato a Trento nel 1902 che raccoglie, a fianco dello Spumante Ferrari, un’acqua leggera ed esclusiva come Surgiva, un marchio storico della grappa come Segnana, i vini trentini Lunelli, i toscani della Tenuta Podernovo e gli umbri della Tenuta Castelbuono.

Quali sono i valori alla base del successo del Gruppo Lunelli?

Il mito Ferrari nasce da un uomo, Giulio Ferrari nel 1902 a Trento. Nel 1952 Bruno Lunelli, mio nonno, titolare della mescita di vini più conosciuta della città, rilevò la Ferrari da Giulio, che continuò a lavorare in cantina fino alla sua morte. Nei decenni a seguire i figli Gino, Franco e Mauro, hanno condotto l’azienda all’apice della qualità e della notorietà. Con un fortissimo principio guida: eccellenza.

La sfida della terza generazione di Lunelli (io, ed i miei cucini Camilla, Marcello ed Alessandro) è quella di valorizzare il passato, consolidando il prestigio della prima e più importante casa di Metodo Classico d’Italia, tra le prime al mondo. In particolare le sfide del presente e del futuro si chiamano innovazione, internazionalizzazione, e comunicazione. Innovazione perché il mercato (anche nel settore del vino) si muove con velocità, e pur rispettando la tradizione chi si ferma è perduto. Internazionalizzazione perché il Gruppo Lunelli ha ancora grandi spazi di opportunità in mercati esteri in crescita, oggi ancora poco presidiati. Comunicazione perché oggi il consumatore vuole che un marchio parli direttamente a lui, vuole essere coinvolto ed essere protagonista e su questo abbiamo fatto molto, ma c’è ancora da fare.


Coraggio, trasformazione e responsabilità

E’ stato invece il tema della testimonianza di Massimo Colomban, imprenditore veneto, fondatore del Gruppo Permasteelisa, leader mondiale nelle ricoperture e negli involucri delle facciate dei più importanti building (torri ed architetture monumentali) edificati negli ultimi 20 anni: dalla Opera House di Sidney al Guggenheim Museo di Bilbao, dalla Disney Concert Hall di Los Angeles alla sede Lloyds di Londra.

Massimo Colomban fonda e dirige Permasteelisa all’età di 23 anni, fino a farla diventare l’azienda italiana più famosa al mondo nell’architettura di pregio: 1000 grandi opere architettoniche rivestite nel mondo, 4000 dipendenti, di cui 1200 tecnici, 1000 milioni di US$ di fatturato consolidato, 40 aziende, stabilimenti in 4 continenti, quotata alle Borse di Milano e Singapore.

Quali sono gli stimoli sui quali vorrebbe oggi confrontarsi con i giovani talenti di Hewlett Packard Italia?

Vorrei invitarli ad avere coraggio: a 23 anni, con un diploma alle scuole serali e due anni di architettura a Venezia, ho fondato una società. Nel 2002, all’apice del successo, con 1 milione di dollari di fatturato, ho distribuito e regalato il 40% delle azioni al management e mi sono ritirato totalmente dal gruppo a 52 anni, dopo 28 anni di attività.

Vorrei invitarli a credere nelle sfide impossibili: mi sono occupato della cosa pubblica, gestendo e risanando due aziende pubbliche come Sviluppo Italia (bilancio da passivo a attivo e nascita di 80 start up all’anno nel Nord Est) e Vega Park Venezia (con un risparmio del 20% su manodopera e 40% sui servizi e la creazione di reti di MetaDistretti nel turismo e digitalmedialee 2.500 aziende in rete).

Vorrei invitarli a coltivare il loro talento: oggi sono impegnato a sostenere giovani come loro con idee di successo attraverso Quaternario Investimenti, un incubatore di start up nel triveneto.

Si è trattato di un incontro di grande interesse – dice Delia Pesenti, HR di Hewlett Packard Italia e responsabile del progetto – ricco di spunti e di stimoli per i nostri ragazzi. Il progetto è stato una grande occasione di esperienza condivisa che ha permesso di rinforzare l’identità di questo gruppo di talenti, su cui HP sta investendo. Nello specifico l’incontro di oggi, mi è sembrato molto utile per ragionare insieme su come affrontare situazioni di cambiamento costante in contesti complessi, confrontandosi con altre realtà, “aprendo la finestra” e magari cogliendo i suggerimenti dei testimoni per generare performance superiori, innovazione, qualità totale, che è quello che ci aspettiamo da questo gruppo di 31 giovani ad alto potenziale.

Il progetto, con il commitment del Leadership Team di Hewlett Packard Italia, la supervisione del HR Director di HP Italia Sergio cereda, e assistito da The European House – Ambrosetti nella Divisione di Consulenza vantaggi competitivi attraverso le persone si è fondato su 3 pillars principali: un percorso di mentorship in cui ogni partecipante è affiancato da un mentor interno HP; un percorso di visibilità interna che offre la partecipazione a incontri del Leadership Team, a round table con il Top Management internazionale, alla partecipazione a progetti strategici per HP, un percorso di rinforzo e sviluppo delle conoscenze e competenze chiave, strutturato in 3 incontri con esperti e benchmark esterni, che si è chiuso oggi con le testimonianze di Lunelli e Colomban.

 




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