Indici Cashless 2022 | The European House - Ambrosetti

10

anni di monitoraggio

80

Paesi benchmark

144

economie nel mondo

85.000

osservazioni



Cash Intensity Index

Il Cash Intensity Index (CII) è un indicatore statico che misura il livello di “dipendenza dal contante” delle principali economie globali. La metodologia di calcolo del Cash Intensity Index considera l’incidenza del contante circolante sul Prodotto Interno Lordo nazionale in 144 economie nel mondo. 

Nel 2022, l’Italia passa dal 33° al 29° posto sui 144 Paesi considerati ed entra (nuovamente) tra le 30 peggiori economie del mondo per cash intensity.






Cashless Society Index


Il Cashless Society Index è uno strumento di monitoraggio della situazione dei pagamenti elettronici in Italia, evidenziandone le differenze rispetto agli altri Stati membri dell’Unione Europea. L’indice è calcolato su una scala crescente da 1 a 10 e si articola in 16 Key Performance Indicator (KPI) raggruppati in 2 macro-aree: “Fattori abilitanti” e “Stato dei pagamenti”, a ciascuna delle quali sono attribuiti pesi differenti (30% alla macro-area “Fattori abilitanti” e 70% alla macro-area “Stato dei pagamenti”).

Nell'edizione 2022 del Cashless Society Index, l'Italia ha perso due posizioni ed è oggi al 24° posto, il posizionamento più basso dall’inizio del monitoraggio dell’Indice (2016).

Clicca sui bottoni sopra al grafico per visualizzare le macro-aree.






Cashless Society Speedometer


Il Cashless Society Speedometer (CSS) è l’indicatore che misura la velocità con cui i Paesi dell’Unione Europea si muovono nella transizione verso la cashless society. Tale obiettivo è fissato nel raggiungimento entro il 2025 del livello medio di transazioni pro-capite con carte di pagamento dei tre Paesi best performer europei (Danimarca, Svezia e Finlandia), che presentano complessivamente una media pari a 351 transazioni pro-capite all’anno.

L’Italia ha perso velocità nella strada verso una Cashless Society ed è oggi in penultima posizione, solo davanti alla Bulgaria.






Regional Cashless Index


Il Regional Cashless Index (RCI) monitora gli sviluppi cashless nelle diverse Regioni italiane secondo una metodologia e un portafoglio di indicatori che ricalcano il Cashless Society Index (CSI). Pertanto, anche per il RCI i diversi KPI che lo compongono sono raggruppati in due macro-aree – “Fattori abilitanti” e “Stato dei pagamenti”.

A livello italiano, la classifica 2022 conferma il divario tra il Sud e il resto del Paese, con la Lombardia che rimane stabile al 1° posto.




Metropolitan Cashless Index


Il Metropolitan Cashless Index (MCI) permette di misurare come le principali aree metropolitane dell'Italia stiano evolvendo verso la cashless society, considerando indicatori rilevanti per le amministrazioni locali, tra cui il livello di adesione e di utilizzo di PagoPA.

Nel 2022, tra il valore minore e massimo c'è un divario del 63,3%, in aumento rispetto al divario del 62,7% del 2021. Roma perde 6 posizioni e passa dal 2° all'8° posto, mentre Milano scende dal 1° al 2° posto. Il best performer 2022 è Firenze, che sale di due posizioni rispetto al 2021.