Act Tank Sicilia

Piattaforma permanente per sostenere lo sviluppo economico, sociale e culturale della Sicilia nel quadro nazionale ed euro-mediterraneo.

L’Act Tank Sicilia è la piattaforma lanciata nel 2021 da TEHA Group con l’obiettivo di definire azioni concrete per dare un impulso alla crescita della Regione. L’iniziativa vede il coinvolgimento della Regione Siciliana e di un pool di sostenitori privati, in un percorso annuale che si concentra sulle sfide per l’Isola e le sue imprese e si pone l’ambizione di contribuire con progettualità per lo sviluppo.


Obiettivi

  • Sostenere lo sviluppo economico, sociale e culturale della Sicilia nel quadro nazionale ed euro-mediterraneo
  • Identificare indirizzi, progetti e azioni per massimizzare il contributo della Sicilia al percorso di crescita del Paese
  • Valorizzare il ruolo delle più importanti filiere strategiche regionali, del sistema accademico e dei giovani in un nuovo percorso di sviluppo territoriale


4^ edizione

Nel 2026, il Think Tank tratterà l’agenda per la promozione dello sviluppo industriale e dell’attrazione degli investimenti nelle filiere strategiche dell’Isola e i relativi fattori abilitanti (capitale umano e finanziario, infrastrutture, energia, Pubblica Amministrazione).

Il percorso si concluderà con il Forum annuale, che si terrà a Palermo, presso il Castello Utveggio, il 29 ottobre 2026. Alla presenza di leader e vertici delle rappresentanze e delle istituzioni di riferimento a livello locale, nazionale e internazionale, verrà presentato il Rapporto 2026 dell'Act Tank Sicilia e l’aggiornamento del cruscotto di monitoraggio regionale, che misura lo “stato di salute” dell’economia siciliana rispetto a metriche e indicatori economici strategici per il territorio.

Focus: i dati di TEHA sulla Sicilia

La Sicilia registra una crescita positiva nelle principali variabili di sviluppo socio-economico.

Dopo 10 anni di disavanzo pubblico, nel 2024 ha registrato un avanzo di 2,15 miliardi di euro. Tra le principali voci che hanno contribuito all’avanzo di amministrazione vi è il rafforzamento del trend di aumento delle entrate: nel 2024 la Regione ha incassato circa 2,6 miliardi di euro. In particolare, è stato registrato un maggiore gettito di 1,1 miliardi di euro di Irpef, 466 milioni di euro di Ires, 387 milioni di euro di Iva, 116 milioni di euro di bollo auto e 73 milioni di euro di imposta di registro.

La Regione Sicilia è anche seconda al Sud per Valore Aggiunto delle multinazionali estere - anche se lo scarto dai primi tre posti è ampio.

In un quadro in cui il Sud sta catalizzando importanti investimenti, con oltre 373 miliardi mappati tra il 2021 e il 2030, la sola Sicilia conta 126 miliardi di investimenti con orizzonte al 2030, che genereranno importanti ricadute occupazionali.

Sono tre le sfide aperte che il territorio sta affrontando:

  • Il quadro demografico siciliano presenta delle criticità, con oltre 400mila persone che hanno lasciato il territorio nell’ultimo decennio, ma è al 3° posto in Italia per popolazione under35 e la Regione si sta dotando di strumenti per l’attrattività dei giovani
  • Il futuro dell’industria – che vede un quadro di luci ed ombre – richiede una adeguata valorizzazione delle vocazioni territoriali: strumenti come la ZES e la Super ZES possono fare la differenza nelle traiettorie di sviluppo futuro
  • Le infrastrutture fisiche e digitali rappresentano un fattore imprescindibile per consentire al territorio di emergere. In tal senso, gli interventi del prossimo decennio possono promuovere un cambio di narrazione nel territorio.


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