Che cos'è l'Osservatorio sul Women Empowerment?

È una piattaforma indipendente multi-Partner, lanciata da TEHA Group, che monitora i progressi dell’empowerment femminile e mappa le principali politiche pubbliche sul tema. Nasce nel 2022 per rispondere alla mancanza di meccanismi di misurazione e valutazione su scala internazionale. L’Osservatorio lavora su due piani paralleli: da un lato attraverso momenti di confronto di alto livello (Advisory Board), dall’altro con momenti di confronto operativo su temi specifici (Workshop). 

Ha sviluppato due ranking, aggiornati annualmente, di posizionamento dei Paesi G20 e dei Paesi UE:

  • Il Women's Empowerment Progress Index (WEPI) misura il grado di avanzamento dell’empowerment femminile in ambiti chiave come la partecipazione economica, la rappresentanza politica, l'accesso all'istruzione, la salute e la qualità della vita. 
  • Lo EU SheWorks Index si concentra specificamente sull'inclusione delle donne nel mercato del lavoro e nelle carriere STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), settori chiave per il futuro dell'occupazione e dell'innovazione. 

Data la natura e l'obiettivo del WEPI, l'Indice è stato sottoposto all'audit del Joint Research Centre (JRC) da parte del Centre on Composite Indicators and Scoreboards (COIN) della Commissione europea. L'audit fornito dal JRC sottolinea la qualità, l'affidabilità e la solidità concettuale del quadro adottato per l'elaborazione del WEPI.


Questa iniziativa estende il raggio d'azione dell'Osservatorio al Sudafrica, per rispondere all'esigenza globale di dati affidabili e disaggregati e di sistemi di monitoraggio sull'emancipazione femminile.

Alcuni risultati sono stati presentati il 31 ottobre 2025, in occasione del  Empowerment of Women Working Group Meeting del G20 a Johannesburg, evidenziando i temi chiave per l'azione globale:

  • Care Economy
  • Inclusione finanziaria delle donne
  • Contrasto alla violenza di genere e al femminicidio
  • Inclusione delle donne e delle persone con disabilità.

Secondo il Women's Empowerment Progress Index di TEHA, il Sudafrica si distingue - insieme all'Australia - come uno dei Paesi del G20 al di fuori dell'UE con le migliori prestazioni, in particolare in due ambiti:

  • Politica: con oltre il 40% dei seggi parlamentari occupati da donne, grazie agli impegni costituzionali, al forte impegno della società civile e all'uso efficace delle quote volontarie dei partiti
  • Imprenditoria: con l'8% delle posizioni di Amministratore Delegato nelle prime 100 società quotate in borsa ricoperte da donne, un dato quasi doppio rispetto alla media del G20 del 4,5%

L'Advisory Board Internazionale è sostenuto dai Partner Roche Diagnostics, Lucchini SA, Weir Minerals e SAP

I temi del 2026

Nel corso degli anni, l’Osservatorio ha approfondito diverse tematiche, tra cui l'empowerment economico e finanziario, l'equilibrio vita-lavoro, le professioni del futuro e la partecipazione femminile ai processi di decision-making orientati allo sviluppo sostenibile.

Nel 2026, le discussioni si concentreranno su:
  • Nuove generazioni (focus su Gen Z)
  • Ruolo degli uomini come alleati del cambiamento
  • Oltre la certificazione di genere: le leve di cambiamento di domani

I risultati del percorso 2024/2025

La 4^ edizione dell'Osservatorio ha posto l’accento su tre ambiti strategici per imprese e istituzioni: empowerment economico e finanziariowork-life balance e nuove modalità di lavoro, e nuove generazioni.

I risultati sono stati commentati nel corso di una Tavola Rotonda a Roma (18 settembre 2025), per condividere evidenze, visioni e percorsi concreti di cambiamento.


In breve:

  • I dati dimostrano che rendere la parità di genere una realtà non è solo una questione di diritti, ma anche un’opportunità economica dal valore di 11,6 trilioni di dollari per i Paesi G20. A livello italiano, si tratta di un impatto positivo potenziale pari al 9% del PIL
  • Oggi, nei Paesi del G20 le donne hanno una probabilità 1,7 volte maggiore di essere NEET (non studiano, non lavorano e non svolgono alcuna attività formativa) rispetto ai coetanei maschi. Quando entrano nel mercato del lavoro lo fanno con titoli di studio elevati, ma i percorsi di carriera restano in salita e l’accesso al management risulta poco attrattivo
  • Solo il 29,9% delle posizioni manageriali è occupato da donne, e la presenza femminile ai vertici aziendali è ancora marginale. Accanto alle riforme strutturali, risultano fondamentali le alleanze intenzionali, con il coinvolgimento degli uomini in ruoli di leadership, che possono accelerare in modo decisivo la rappresentanza e le carriere femminili.

I precedenti Rapporti dell'Osservatorio sul Women's Empowerment




Le tappe dell'Osservatorio



2021

Per la prima volta nella storia, nel 2021, durante l’anno della Presidenza italiana, il G20 organizzò una Conferenza interamente dedicata al tema dell’empowerment femminile. Per tale occasione, il TEHA Club lanciò e coordinò un Business Advisory Board, con l'accompagnamento della Ministra italiana per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.

Le analisi e le raccomandazioni realizzate da TEHA vennero condivise con il Dipartimento per le Pari Opportunità e la Famiglia, che espresse l’intenzione di dedicarsi alla formulazione di politiche di welfare in linea con gli stimoli ricevuti. Il risultato del lavoro e le proposte del TEHA Club furono presentate alla Conferenza G20 sull’Empowerment Femminile insieme a un Manifesto firmato dai membri dell'Advisory Board.

2022

In continuità con questi sforzi, nel 2022 TEHA lanciò un Osservatorio permanente e indipendente sull'empowerment femminile nei Paesi del G20 più la Spagna (inclusa come ospite permanente del G20) – in partnership con A2A, ABB, British American Tobacco (BAT), Invesco, Gruppo Mondadori, Oracle e Gruppo Pictet; e con il contributo delle Special Advisor Arancha González Laya (Rettrice della Scuola di Affari Internazionali di Parigi, Sciences Po) e Minouche Shafik (Rettrice della London School of Economics and Political Science).

I risultati della prima edizione dell'Osservatorio furono presentati da Arancha González Laya in occasione della 48^ edizione del Forum di Cernobbio, durante la sessione dedicata al tema della lotta alle disuguaglianze del 2 settembre 2022.

Il Rapporto 2022 evidenzia come il raggiungimento dell'uguaglianza di genere e l'avanzamento dell’empowerment femminile non siano solo una questione di diritti, ma anche un passo fondamentale verso il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile – sia in termini di uguaglianza sociale che di crescita economica e competitività dei Paesi.






2023

Nel corso dei lavori per la seconda edizione, l’Osservatorio si propose di continuare a misurare il progresso internazionale nell'empowerment femminile e di sistematizzare le buone pratiche, sulla base dei principi di accountability e misurazione degli impatti sociali, economici e culturali. I risultati della seconda edizione dell’Osservatorio permanente sul Women’s Empowerment sono stati presentati da Arancha González Laya durante la 49^ edizione del Forum di Cernobbio, il 1° settembre 2023.

2024

Nella terza edizione, condivisa in anteprima al 50° Forum TEHA di Cernobbio, furono ulteriormente sviluppati i due indicatori compositi, che, insieme, offrono una valutazione dettagliata dei progressi compiuti dai Paesi europei e del G20 e delle sfide che restano da affrontare.

Le best practice a livello corporate incluse nel Rapporto dimostrano come molte aziende siano già attente e preparate sui temi del women empowerment. L'auspicio è che queste esperienze possano alimentare un circolo virtuoso di confronto, ispirazione, scambio e condivisione, incoraggiando altre realtà aziendali a comprendere che è possibile agire concretamente e che, soprattutto, il cambiamento inizia dalle scelte e dalle azioni di ciascuno


Hanno contribuito all’Osservatorio

Rassegna stampa