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GLOBAL ATTRACTIVENESS INDEX

Rendere disponibile ai decision maker italiani e internazionali un indice-Paese innovativo e attendibile in grado di offrire una fotografia rappresentativa dell’attrattività e sostenibilità competitiva dei Paesi e, conseguentemente, fornire indicazioni affidabili a supporto delle scelte di sistema in tema di crescita e ottimizzazione dell’ambiente pro-business.

Global Attractiveness Index

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Italia sempre ultima è vero?
Corriere Economia - 17 Luglio 2017 - Ferruccio De Bortoli
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#Italyfirst

 

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La gestione strategica dell’immagine-Paese “pro-business e il posizionamento nelle classifiche internazionali della competitività sono questioni centrali per lo sviluppo e la crescita.

Ad oggi, molti Paesi tra i più dinamici e competitivi, a differenza dell’Italia, hanno messo a punto precise strategie di comunicazione dell’immagine-Paese e si sono organizzati per monitorare e gestire il posizionamento nelle classifiche internazionali. Inoltre, tali classifiche – in cui l’Italia è sempre in posizioni retrostanti – hanno delle caratteristiche metodologiche (ad esempio molte sono basate su survey qualitative) che portano a distorsioni, anche significative (come nel caso dell’Italia), rispetto alla realtà fattuale.

Sulla base di queste riflessioni, nel 2016 The European House – Ambrosetti – insieme ad ABB, Toyota Material Handling Europe e Unilever e con il contributo di due Advisor di prestigio, Ferruccio de Bortoli (Presidente, Casa Editrice Longanesi e Associazione Vidas) ed Enrico Giovannini (Professore ordinario di Statistica Economica, Università Di Roma “Tor Vergata”, già Presidente ISTAT e Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali) – ha lanciato l'iniziativa Global Attractiveness Index con l’obiettivo di rendere disponibile ai decision maker italiani e internazionali un indice-Paese innovativo e attendibile, in grado di offrire una fotografia rappresentativa dell’attrattività e sostenibilità dei Paesi e, conseguentemente, fornire indicazioni affidabili a supporto delle scelte di sistema in tema di attrattività, crescita e ottimizzazione dell’ambiente pro-business.

Nel 2017, alla luce del successo della prima edizione, The European House – Ambrosetti ha avviato il secondo anno di attività. Il ranking 2017 è stato presentato domenica 3 settembre durante la 43esima edizione del Forum Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive.

Il Rapporto sintetizza i risultati del secondo anno di lavoro dell’Advisory Board Global Attractiveness Index il quale ha voluto analizzare – in maniera granulare – le metodologie con le quali vengono costruite le principali classifiche internazionali e, partendo dalle criticità riscontrate, costruire un indicatore innovativo e attendibile di attrattività – il Global Attractiveness Index – da proporre alla business community e ai policy maker. L’indice cerca di colmare una serie di lacune – presentate nel Rapporto – emerse da un’analisi granulare delle altre classifiche internazionali, adottando uno schema concettuale avanzato e un impianto metodologico pienamente in linea con le migliori pratiche internazionali riguardanti gli indicatori compositi.


I 10 punti più importanti del Rapporto

Global Attractiveness Index
Il vero termometro dell’attrattività di un Paese
Report 2017 – 2° edizione

Mappa concettuale

Presentazione di Enrico Giovannini – 2° edizione


Parallelamente il lavoro, grazie ad uno scouting delle migliori pratiche internazionali nella gestione dell’immagine-Paese, The European House – Ambrosetti ha voluto mettere a punto un Tableau de Bord per le cinque principali economie dell’Unione Europea (Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna). Inoltre, l’edizione italiana ha un’appendice dedicata all’Italia, dove vengono formulate alcune raccomandazioni e proposte operative per il nostro Governo, ai fini dell’implementazione di una strategia d’azione volta a migliorare l’immagine e l’attrattività dell’Italia.

La robustezza del Global Attractiveness Index è stata certificata attraverso l’audit statistico indipendente del Joint Research Centre della Commissione Europea. Il percorso di validazione statistica e controllo della qualità con il Joint Research Centre proseguirà anche per l’edizione 2018.

La Mappatura dell’Attrattività dell’Italia

A settembre 2017 ha completato l'acquisizione del 100% del Gruppo Pavan, azienda veneta specializzata nella produzione di macchine per la lavorazione della pasta fresca e secca e di prodotti snack e cereali. L'acquisizione si aggiunge a quelle di Cmt e Comas (nel 2015) e di Imaforni (nel 2016). Il Gruppo Pavan ha un fatturato di circa 160 milioni di Euro e impiega 680 dipendenti nei siti produttivi in Italia e in Cina. Assieme alle altre realtà italiane che fanno parte del Gruppo Gea genera un fatturato di circa 600 milioni di Euro, con 1.800 dipendenti. Grazie a questa acquisizione l'Italia si è consolidato come uno dei Paesi di riferimento per la multinazionale tedesca. (Fonte: Sole 24 Ore)
Blue Elephant Energy AG (BEE), una società tedesca attiva nel mercato delle energie rinnovabili, ha acquisito un parco solare di 22 MW sito tra le Marche e l'Abruzzo (per un corrispettivo stimato di 55 milioni di euro) da Viridis Energia, impresa italiana specializzata nello sviluppo, acquisizione, revamping e gestione di impianti di energia rinnovabile. L'acquisizione espande la presenza italiana di BEE da 20 MW a 42 MW e porta la sua capacità totale installata (solare e eolico) a oltre 250 MW. Si prevede che dal 2018 il portafoglio acquisito contribuirà al fatturato annuale di BEE per un valore di 10 milioni di Euro ogni anno. (Fonte: Comunicato stampa Watson, Farley & Williams LLP, febbraio 2018)
Ebro Foods, società quotata in Spagna e impegnata nella produzione, commercializzazione e vendita di riso, pasta e salse, latte, prodotti a base di ingredienti naturali e biologici, ha acquisito il 52% di Geovita Functional Ingredients, azienda con sede in Italia impegnata nella produzione e vendita di legumi, riso, cereali a cottura rapida e altri alimenti sani, per un totale di 16,5 milioni di euro. L'acquisizione, che comprende anche la controllata Geovita Nutrition, è in linea con la strategia di Ebro di espandersi nel segmento dell'healthy food, differenziando le proprie linee di prodotto. Geovita ha tre stabilimenti produttivi nelle città di Bruno, San Giovanni Lupaloto e Villanova Monferrato e una forza lavoro di 94 dipendenti. (Fonte: Ebro Foods SA press release, settembre 2017)
Laboratorios Cinfa, azienda farmaceutica con sede in Spagna impegnata nella produzione, sviluppo e vendita di medicinali, ha acquisito Sakura Italia, azienda farmaceutica con sede in Italia impegnata nella produzione di dispositivi medici e integratori alimentari, per un corrispettivo di 20 milioni di Euro. La qualità dei prodotti e dei servizi di Sakura Italia consentirà ai Laboratorios Cinfa di espandere le proprie attività, rafforzando in tal modo il proprio livello di crescita futura nel segmento healthcare. (Fonte: Comunicato stampa Sakura Italia, luglio 2017)
Artsana, produttore italiano di articoli per l'infanzia, prodotti per la salute, cosmetici e cura della bellezza, ha acquisito il 50% del capitale di Prenatal Retail Group da Giochi Preziosi, azienda con sede in Italia impegnata nello sviluppo, nella commercializzazione e nella distribuzione di giocattoli, per un importo stimato di 105 milioni di Euro. Questa acquisizione porta a termine la joint venture siglata nel 2015 tra Artsana e Giochi Preziosi, trasferendo il 100% di proprietà di Prenatal ad Artsana. Il Gruppo Prenatal ha 4150 dipendenti e ha registrato un fatturato di 1 miliardo di Euro nel 2016 nei mercati di Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Svizzera. (Fonte: Database Merger Market)
IMA, produttore italiano di macchine automatiche per l'imballaggio nell'industria del tè, farmaceutica e cosmetica, ha acquisito il 60% di Eurosicma, produttore con sede in Italia di macchine e sistemi automatici per flowpack orizzontale e imballaggi pieghevoli per le industrie alimentari, cosmetiche e farmaceutiche per un corrispettivo di 26 milioni di Euro. L'acquisizione rafforza il posizionamento di IMA nel mercato delle confezionatrici automatiche flowpack, rafforzando la sua presenza industriale in Italia, espandendo la sua attuale gamma di prodotti e creando significative opportunità di produzione e commerciali con altre aziende. L'operazione consentirà a Eurosicma di espandere e far crescere il proprio business. (Fonte: Comunicato Stampa IMA, luglio 2017)
Player globale nel settore delle infrastrutture autostradali ed aeroportuali, gestisce 5.000 km di autostrade a pedaggio presenti in Italia, Brasile, Cile, India e Polonia e gestisce gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino in Italia e i tre aeroporti di Nizza, Cannes-Mandelieu e Saint Tropez in Francia. È azienda leader tecnologica e numero uno al mondo nel telepedaggio e nell’infomobilità. Nel 2005 ha intrapreso un processo importante di sviluppo internazionale delle attività, continuando ad investire in Italia. Nel 2013 entra nel settore aeroportuale gestendo i due scali di Roma Fiumicino e Ciampino. Nel 2016 consolida la sua presenza nel settore con l’acquisizione di Aéroports de la Côte d’Azur (ACA), la società che controlla gli aeroporti di Nizza, Cannes-Mandelieu e Saint Tropez. Nel 2016 il fatturato ha raggiunto i 5,5 miliardi di Euro, in crescita rispetto al 2015 del 3,4%, con un EBITDA di 3,38 miliardi di Euro (61,6% del fatturato) un utile di 1,1 miliardi di Euro (20,5% del fatturato) e una consistenza media del personale di quasi 15.000 unità. Quotata in borsa a luglio 2017 presenta una capitalizzazione di 21,5 miliardi di Euro. (Fonte: Why Italy is definitely alive and kicking, 2017)
Nel gennaio del 2016 ha annunciato un piano di investimenti per circa 100 milioni di Euro su tre anni per favorire la trasformazione digitale del Paese, promuovendo lo sviluppo di competenze e fornendo sostegno alle start-up innovative. Ad oggi sono stati 89 mila gli studenti che hanno frequentato le academy per il digitale di Cisco, circa 5 milioni di Euro sono stati investiti nel fondo di venture capital di Invitalia ed è stato stretto un accordo con il gruppo Leonardo per promuovere la cybersecurity tra le aziende italiane che stanno affrontando la transizione 4.0. è una multinazionale californiana con 74 mila dipendenti in tutto il mondo (circa il 50% fuori dall’America). I ricavi del 2016 sono stati superiori ai 40 miliardi di Euro. In Italia è attiva tramite la controllata Cisco Systems Italy, un’azienda che nel 2015 impiega quasi 370 dipendenti e ha un fatturato di circa 365 milioni di euro. In Italia, circa l’80% del traffico dati in rete utilizza tecnologia Cisco. Il Cisco Network Academy conta più di 9.500 accademie in tutto il mondo, di cui 267 sul suolo italiano, nelle quali si sono formati più di 89 mila studenti dall’inizio del programma. (Fonte: Why Italy is definitely alive and kicking, 2017)
Saint-Gobain è una multinazionale francese del vetro e dei materiali per l'edilizia attiva in 67 Paesi con 180.000 dipendenti e un fatturato globale di 41 miliadi di Euro. In Italia il Gruppo conta circa 2.100 dipendenti impegnati in 23 siti produttivi e, nel 2017, ha raggiunto un fatturato di circa 700 milioni di Euro. Recentemente la Sicurglass Sud, azienda del Gruppo con sede a Fasciano (Salerno) specializzata nello studio, nella progrettazione e nella realizzazione di parabrezza per veicoli di trasporto, ha vinto un appalto per sviluppare i nuovi parabrezza dei treni destinati all'Alta Velocità cinese e quelli per i treni della nuova linea della metropolitana di Parigi. (Fonte: Il Sole 24 Ore)
Nuova Ciba, storica azienda reggiana leader nella progettazione e costruzione di impianti automatici di trasporto, stoccaggio e dosatura di prodotti per l’industria della gomma con un fatturato di 14 milioni di Euro, è stata acquisita dal gruppo tedesco Zeppelin. L’operazione rientra nella strategia di internazionalizzazione di Nuova Ciba e garantirà continuità operativa e la conservazione dell’attività imprenditoriale, degli occupati e dell'indotto sul territorio reggiano, assicurando nuove opportunità imprenditoriali rispetto a quelle già sviluppate e consolidate negli anni. Il Gruppo Zeppelin opera in 190 paesi con circa 7.800 dipendenti ed un fatturato annuo di circa 2,3 miliardi di Euro. (Fonte: Corriere della Sera, febbraio 2018)
Piquadro, azienda storica di pelletteria con sede a Bologna e quotata in Borsa dal 2007, ha perfezionato l’acquisizione di Lancel dal gruppo Richemont. Con questa operazione Piquadro espande la propria rete di distribuzione all’estero che, attraverso Lancel, comprende 60 negozi a gestione diretta e 11 in franchising. Attraverso la rete di vendita al dettaglio e all’ingrosso, il brand Lancel è inoltre presente in 39 paesi, tra cui la Cina e la Russia. Piquadro ha registrato nel 2017 un fatturato di 97,6 milioni di euro (+28,6% rispetto al 2016). Come prezzo per l’acquisizione, Richemont riceverà una quota degli utili realizzati dal gruppo Lancel nei dieci anni successivi al closing, per una quota non superiore ai 35 milioni di Euro. L’acquisizione fa parte di una strategia di consolidamento e aggregazione di marchi iniziata lo scorso anno con l’acquisizione di The Bridge, storico marco fiorentino, con ricavi superiori a 25 milioni di Euro.
Total, gruppo energetico di dimensione internazionale, quarta compagnia Oil&GAS al mondo e tra i maggiori produttori di energia a bassa emissione di carbonio, è attivo in Italia da oltre 60 anni con una presenza diffusa su tutto il territorio e attività che vanno dalla distribuzione di carburanti per il trasporto pesante e per l’aviazione, lubrificanti, additivi e fluidi speciali (prevalentemente nel Nord Italia), fino all’estrazione e lavorazione di petrolio e gas naturale. In particolare, in Basilicata, ha il suo più grande progetto di esplorazione ed estrazione petrolifera attualmente attivo nel Paese (Tempa Rossa), che presenta riserve provate per 400 milioni di barili. Questo progetto, che prevede ricadute economiche per oltre 7 miliardi di Euro sul territorio durante il suo intero ciclo di vita, costituisce il maggior contributo di Total al sistema economico italiano e un esempio di come i grandi gruppi industriali internazionali credano nelle potenzialità del Paese.
STMicroelectronics è leader mondiale nella produzione di soluzioni basate su semiconduttori per lo Smart Driving e l’Internet of Things. Con 8,3 miliardi di ricavi e 45.500 dipendenti in tutto il mondo, è anche leader nell’innovazione tecnologica: 7.400 persone impegnate in attività di R&S, circa 17.000 brevetti, circa 9.500 famiglie di brevetti e circa 500 nuove domande di brevetto depositate nel 2017. Nel corso del 2018 StMicroelectronics Italia prevede l’inserimento a tempo indeterminato di circa centocinquanta giovani laureati e diplomati in materie tecnico-scientifiche. Le assunzioni, distribuite tra le sedi di Agrate Brianza (MB), Cornaredo (MI) e Catania, riguarderanno ingegneri elettronici, laureati in Fisica, Informatica o Scienza dei Materiali.
Unilever è una delle principali aziende che operano nei mercati Food, Home e Personal Care. Radicata in oltre 190 Paesi in tutto il mondo raggiunge, con i suoi prodotti, 2,5 miliardi di consumatori ogni giorno. A livello globale, impiega circa 169.000 persone e nel 2016 ha registrato un fatturato di 52,7 miliardi di Euro. Circa il 57% del fatturato dell’Azienda deriva dai paesi in via di sviluppo e dai mercati emergenti. Unilever Italia ha chiuso il 2016 con un fatturato di 1,4 miliardi di Euro, pari all’10% del fatturato di Unilever Europa. Oggi l’azienda conta oltre 3.000 dipendenti, distribuiti principalmente tra la sede centrale di Roma e cinque stabilimenti produttivi: Caivano (Napoli), Sanguinetto (Verona), Casalpusterlengo (Lodi), Pozzilli (Isernia) e Mappano (Torino), che sono tra i più avanzati in Europa per dimensione, sicurezza, tecnologia, rispetto dell’ambiente e produttività. Nello stabilimento di Casalpusterlengo è inoltre presente un centro di Ricerca e Sviluppo di respiro internazionale.
ABB è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility, alle industrie e ai clienti dei settori dei trasporti e delle infrastrutture di migliorare le loro performance riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB operano in oltre 100 Paesi e impiegano circa 132.000 dipendenti. ABB Italia fattura oltre 2,2 miliardi di Euro, che rappresentano il 7% delle revenue mondiali del Gruppo e l’export rappresenta il 64% delle vendite totali. Si tratta di una realtà che offre lavoro in tutto il territorio a circa 6.000 dipendenti e che interagisce costantemente con il Sistema-Italia. Continuando una storia di innovazione lunga più di 125 anni, oggi ABB sta scrivendo il futuro della digitalizzazione industriale e guidando la quarta rivoluzione industriale ed energetica. Da più di quattro decenni in prima linea nel settore delle tecnologie digitali, siamo leader nell'abilitazione e connessione digitale di apparecchiature e sistemi con una base installata di più di 70.000 sistemi di controllo che collegano tra loro 70 milioni di dispositivi.
Toyota Material Handling Italia è l’organizzazione italiana di Toyota Material Handling Group (TMHG), società di Toyota Industries Corporation (TICO). Fondata da Sakichi Toyota nel 1926 per la produzione dei telai tessili automatici, TICO produce le prime automobili nel 1933 e i primi carrelli elevatori nel 1956. Oggi ha 4 linee di business principali: Automotive, Material Handling, Macchinari per il Tessile ed Altro. A fine marzo 2017, TICO ha registrato un fatturato di circa 18,9 miliardi di Euro, di cui 8,7 miliardi di Euro consolidati dalla sola Divisione Material Handling, con circa 250.000 unità immesse sul mercato. Nello stesso periodo, l’organizzazione europea ha registrato un record di 102.000 unità vendute (più di un terzo della quota mondo) con un fatturato di oltre 2,2 miliardi di Euro, una forza lavoro di 10.300 unità distribuite nelle diverse funzioni aziendali di cui 4.900 dedicate al Service. Toyota Material Handling Italia ha chiuso il Fiscal Year 2017 con il 24% di quota di mercato, oltre 10.900 carrelli nuovi immessi sul mercato e un fatturato consolidato di circa 250 milioni di Euro.
Con sede a Tokyo, impiega 100.000 professionisti in oltre 50 paesi nel mondo, di cui oltre 2.700 solo in Italia. Il fatturato dell’anno 2015-2016 si è attestato a 13,5 miliardi di Dollari. Ha ampliato gli investimenti in Italia, soprattutto nel Mezzogiorno (Napoli e Cosenza), con forti investimenti in innovazione e sviluppo del Capitale Umano. Negli ultimi 3 anni la sede italiana del colosso giapponese dei servizi professionali ha fortemente investito nel nostro paese, con una crescita progressiva delle sedi meridionali dell’azienda come Cosenza (fiore all’occhiello di NTT DATA a livello mondiale per il suo centro di ricerca e sviluppo, e che oggi conta oltre 200 nuovi persone), Napoli e Roma, nelle quali si è registrata la media del 20% di nuove assunzioni su base nazionale. Il Meridione d’Italia risulta ancora premiato anche per i dati relativi alla provenienza universitaria dei nuovi lavoratori di NTT DATA assunti nel triennio 2014-2017: il 45% dei giovani assunti proviene infatti dalle Università del Sud (in particolare dall’Università della Calabria e dalla Federico II), il 33% dagli atenei del Centro e il 18% dalle università del Nord Italia. “Il nuovo piano di assunzioni e i dati relativi alle selezioni effettuate da NTT DATA Italia negli ultimi tre anni rappresentano la crescita esponenziale della nostra azienda a livello nazionale, con una particolare attenzione alla valorizzazione dei giovani, del Sud e delle donne.
Amazon creerà 1.700 ulteriori posti di lavoro a tempo indeterminato in Italia entro la fine dell’anno, andando a superare i 5.200 dipendenti, dai 3.500 di fine 2017. L’azienda assumerà sia personale per funzioni di magazzino, sia personale qualificato con funzioni ingegneristiche e di sviluppo software. Dal 2010 Amazon ha investito oltre 1,6 miliardi di euro in Italia. Dopo l'apertura di due nuovi centri di distribuzione a Passo Corese e Vercelli e di cinque depositi di smistamento in tutta Italia nel 2017, Amazon ha aperto quest'anno tre nuovi depositi di smistamento - a Buccinasco (Milano), Burago (Monza e Brianza) e Roma - e aprirà un nuovo centro di smistamento a Casirate (Bergamo). L’azienda sta l'azienda sta inoltre assumendo personale altamente qualificato per il Tech Center di Vercelli, focalizzato sull'implementazione di processi tecnologici dei centri di distribuzione.

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Global Attractiveness Index 2016

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Investire in Italia – 13 giugno 2017, Farnesina

Investire in Italia: quadro normativo ed istituzionale per gli investimenti esteri

Tavola Rotonda – 5 dicembre 2016

Quanto vale davvero l’Italia?


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