Missione

L'iniziativa, in collaborazione con Eolo, analizza e commenta lo stato dell'arte della connettività in Italia nel contesto di riferimento europeo, al fine di identificare le necessità strutturali, i fattori ostativi da rimuovere e i benefici della connettività a 1 Gbps per il sistema-Paese.


Il percorso del progetto

La prima edizione di questo progetto è stata inaugurata a inizio 2023 per analizzare e comprendere il ruolo attuale e potenziale e gli impatti della tecnologia Fixed Wireless Access rispetto all'obiettivo di garantire il diritto di accesso universale alla Banda Ultra Larga.

A portare avanti i lavori nel corso del 2023 è stato un Advisory Board composto da rappresentanti del top management di Eolo ed esperti di The European House - Ambrosetti. Durante gli incontri si è riflettuto sul contributo della connettività allo sviluppo economico e sociale dei territori e settori economici italiani, sul principio della neutralità tecnologica e sul ruolo dell'operatore pubblico, con l'obiettivo di sostenere il posizionamento della tecnologia FWA per la digitalizzazione dell'Italia. 

I risultati dell'analisi sono stati riepilogati in uno Studio Strategico, che è stato presentato a Roma, il 26 settembre 2023La Tavola Rotonda ha riunito un selezionato gruppo di imprenditori e top executive delle principali aziende di telecomunicazioni attive in Italia, rappresentanti delle Istituzioni pubbliche, associazioni di categoria, autorevoli rappresentanti dell’Accademia ed esperti del settore, che hanno interagito e dialogato sul tema, commentando le strategie per l'accelerazione degli investimenti a livello di sistema-Paese proposte dall'Advisory Board.






Perché oggi è fondamentale parlare di connettività?

Qualche dato per comprendere la condizione in Italia e in Europa

La connettività subisce le differenze territoriali

L'Italia ha performance di navigazione inferiori rispetto alla media UE (108 Mbps a livello nazionale contro i 124 Mbps di media UE). La Provincia di Milano ha una velocità media di navigazione pari a 188 Mbps, ma dei 133 comuni di cui è costituita, il 78% non raggiunge nemmeno i 100 Mbps. Simili differenze sono riscontrabili da Nord a Sud in tutta la penisola: nella provincia di Napoli (136 Mbps medi) solo l’11% dei comuni supera i 100 Mbps, mentre nella provincia di Roma (133 Mbps medi) la percentuale scende addirittura al 4% dei comuni. 

Un'elevata connettività favorisce la nascita di imprese

Il 57,7% delle province europee con velocità di navigazione superiori a 100 Mbps ha un alto tasso di natalità d’impresa (maggiore del 10%). Viceversa, ha un alto tasso di natalità d’impresa solo 1 provincia europea su 10 (10,8%) tra quelle con performance inferiori a 30 Mbps. Gli stessi risultati sono evidenziati dall’analisi a livello nazionale: nelle province con velocità di navigazione inferiori a 30 Mbps, solo il 5,3% presenta un tasso di natalità d’impresa superiore al 10%.

Una bassa connettività è correlata al rischio di povertà

Il 90,9% delle regioni europee con velocità di navigazione inferiore a 30 Mbps registra un’alta percentuale di persone a rischio povertà (superiore al 25% della popolazione residente). Il numero di persone soggette ad alto rischio di povertà cala di quasi due terzi nelle regioni con velocità di navigazione superiore a 100 Mbps. 

La connettività sostiene l'inclusione sociale

Il digitale può aiutare l’accesso alla formazione e a opportunità lavorative, ma deve essere supportato con misure apposite. Nel 2021 solo poco più di un terzo dei giovani (34,5%) ha  frequentato un corso di formazione online (5 p.p. in meno rispetto alla media europea). Inoltre, tutte le regioni europee con velocità di navigazione inferiore a 30 Mbps presentano gender gap lavorativi superiori a 15 p.p.; al contrario, tra le regioni con velocità superiori a 100 Mbps, solo il 12,5% è in questa condizione, mentre più di due terzi (67,0%) ha gender gap lavorativi inferiori a 10 punti percentuali.