Community Valore Rigenerazione Urbana
Piattaforma tematica che contribuisce a promuovere e accelerare una Rigenerazione Urbana sostenibile e misurabile nel tempo in tutti i territori del Paese
Una Rigenerazione Urbana che crei valore per i territori e per i cittadini deve essere una priorità per l’Italia. Può consentire di affrontare e vincere le principali sfide del nostro tempo creando importanti impatti positivi e valore in diversi ambiti, trascendendo il settore immobiliare o la specifica area dell’intervento.
Perché sia efficace, la Rigenerazione Urbana deve coinvolgere tutti gli stakeholder attivando forme di partnership pubblico-private, deve analizzare attentamente i bisogni attuali e prospettici di territori e comunità, e deve essere declinata lungo tre direttrici tra loro sinergiche: sbloccare il potenziale-Paese attraverso l’attivazione di investimenti; assicurare la sostenibilità attraverso la misurazione di impatto; e rendere gli interventi a prova di futuro attraverso la piena integrazione di soluzioni e modelli digitali.
Prima edizione
La piattaforma multistakeholder di analisi e discussione ha promosso nel 2025 tre riunioni dell’Advisory Board, due workshop tematici e due incontri con la Pubblica Amministrazione. Nel corso delle attività, è stato messo a punto un modello rivolto a uno sviluppo economico che vada oltre la rigenerazione valutata solo in ottica di ritorno finanziario, con un approccio che calcoli l’impatto sociale e garantisca strumenti per misurare nel tempo il valore generato per i territori.
Agli incontri della Community sono intervenuti esperti, investitori e sviluppatori (Ardian, Generali Real Estate, Nhood, Stirling Bridge), studi di progettazione e società di ingegneria (Mario Cucinella Architects, Park Associati, Chorus, Deerns, UC, Net Engineering), con la rappresentanza della finanza pubblica (Cassa Depositi e Prestiti), la consulenza legale (Advant Nctm, Dla Piper), la tech company (Evogy), la comunicazione (PPAN, Stratosferica), ma anche utilities, fondazioni e università, riuniti in un ecosistema interdisciplinare.
Tra i tanti casi condivisi, si è discusso del progetto del nuovo Campus dell’Università Statale di Milano nel distretto di Mind, la pianificazione di “Fili Cadorna”, il progetto per la trasformazione delle storiche Officine Meccaniche Reggiane, l’approccio di Principia (ex Arexpo) al PPP nei casi di Rho, Torino e Pavia. Sono stati inoltre proficui gli incontri con le Pubbliche Amministrazioni di Napoli (con la partecipazione di Laura Lieto, vicesindaca e assessora all’Urbanistica) e di Piacenza con la sindaca Katia Tarasconi.
Forum annuale
La conferenza stampa del 13 ottobre 2025 ha anticipato alcuni dati del Rapporto Strategico 2025, che è stato presentato il 5 novembre 2025 in occasione del Forum annuale. Il documento contiene un set di strumenti e proposte concrete articolate in cinque ambiti di intervento, con l’obiettivo di massimizzare opportunità, impatti e creazione di valore condiviso in tutti i territori. Tra questi, sarà presentato l’Urban Regeneration Social Impact Index (URSII): uno strumento di misurazione innovativo pensato per facilitare il dialogo tra sviluppatori, settore privato, mercato dei capitali e Pubblica Amministrazione. L’indice mira a promuovere scelte “data-driven” e “impact-driven”, valorizzando la creazione di valore oltre le sole logiche economico-finanziarie – che restano tuttavia centrali grazie a una metodologia basata sulla monetizzazione dei KPI che compongono l’indice – e stimolando una programmazione strategica virtuosa e condivisa, capace di mettere il benessere sociale dei territori e dei cittadini al centro delle politiche di sviluppo.
Tutte le video interviste ai protagonisti del Forum
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Perché oggi è fondamentale promuovere la Rigenerazione Urbana?
Evita il consumo di suolo
Oggi più del 70% della popolazione italiana risiede in aree urbane e si stima che tale quota supererà l’80% entro il 2050.
Riduce l’inquinamento
Gli edifici sono responsabili in Italia per il 10,3% delle emissioni totali inquinanti (vs. media UE dell’8%) e il 23,7% degli italiani che vivono in città dichiarano di sentirsi più esposti a inquinamento o altri problemi ambientali (vs. media UE del 19,6%).
Migliora la qualità della vita
In Italia, più di 3 milioni di cittadini vivono in aree che necessitano di interventi di rigenerazione, specialmente a Genova (23,9%), Palermo (21,6%) e Roma (20,1%).
Sostiene l’economia e l’occupazione
Gli interventi di rigenerazione urbana mobilitano importanti investimenti e sviluppano nuove funzioni, attivando quindi filiere di fornitura trasversali nell’economia nazionale e locale. Sia nella fase di realizzazione, che in quella di esercizio, questi interventi creano quindi valore diretto, indiretto e indotto, in termini di sostegno all’economia, al PIL e all’occupazione.
Dà vita a città smart e attrattive
La Rigenerazione Urbana permette di realizzare città compiutamente “smart”, in cui l’esperienza dei city-user sia gratificante, rendendole competitive e attrattive a livello globale.
Risponde ai bisogni abitativi
In Italia ci sono circa 7.800 residenze assistite e case di cura per anziani, che coprono meno della metà del fabbisogno stimato. Anche la disponibilità di residenze universitarie è insufficiente (solo il 5% degli universitari vive in studentati vs. media UE del 17%). Inoltre, l’aumento dei prezzi degli affitti e di acquisto di immobili mette in difficoltà sempre più famiglie.
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