Community Valore Acqua per l'Italia | The European House - Ambrosetti

Community Valore Acqua

Nel 2019, The European House – Ambrosetti ha costituito la Community Valore Acqua per l’Italia, una community multistakeholder dedicata all’elaborazione di scenari, strategie e politiche sulla gestione della risorsa acqua. La Community coinvolge gli attori chiave della filiera estesa dell’acqua italiana (operatori del ciclo idrico integrato, rappresentanti del mondo dell’agricoltura, provider di tecnologia e software, fornitori di macchinari e impianti) e le Istituzioni nazionali ed europee di riferimento, per favorire un confronto costruttivo e permanente sulle grandi sfide del Paese relative alla gestione della risorsa acqua e agli effetti del cambiamento climatico. 

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4^ Edizione della Community

La Community è giunta quest’anno all'edizione 2022/2023, che si concluderà il prossimo 22 marzo 2023, nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Acqua, con la presentazione del Libro Bianco “Valore Acqua per l’Italia” alle Istituzioni e ai business leader della filiera estesa dell’acqua italiana, con un osservatorio privilegiato anche su casi esteri che possano essere fonte di ispirazione per l’Italia. 


La Missione


“Essere il Think Tank di riferimento per l’elaborazione di scenari, strategie,  best practice e politiche per la filiera estesa dell’acqua in Italia e  l’ottimizzazione del suo sviluppo a livello nazionale, regionale e comunale affinché il Paese possa posizionarsi come benchmark di riferimento europeo e mondiale”.

Oggi più che mai una filiera dell’acqua efficiente e sostenibile è indispensabile per il futuro di ogni territorio e assume sempre più rilevanza sistemica. Diventa quindi fondamentale avere una visione e una strategia capace di mettere a sistema i contributi di tutti gli attori della filiera estesa dell’acqua.

La gestione dei cambiamenti climatici e le strategie di adattamento sono un tema sempre più frequente sui tavoli istituzionali e se si parla di adattamento al cambiamento climatico non si può non parlare di gestione della risorsa acqua. Anche il “World Risk Report” ha riconosciuto le crisi idriche tra i principali rischi globali ad alta probabilità e ad alto impatto per la popolazione.

A livello mondiale si stima che, al 2030, il 40% della popolazione mondiale vivrà in condizioni di stress idrico. Le cause sono identificabili da un lato nell’aumento della popolazione e della produzione alimentare da agricoltura irrigua per soddisfare un fabbisogno crescente, dall’altro nell’inquinamento e nell’impatto dei cambiamenti climatici. Le analisi dell’Osservatorio della Community Valore Acqua mettono in evidenza che anche l’Italia è un Paese ad alta vulnerabilità climatica (al penultimo posto in Europa per capacità di adattamento ai cambiamenti climatici). 

È sempre più urgente dedicare alla gestione della risorsa acqua la massima attenzione e adeguate risorse (partendo anche da quelle messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Disporre di una filiera idrica efficiente a 360° è un requisito essenziale per il funzionamento e la competitività di un Paese e della sua economia. 10 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) introdotti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel settembre 2015 sono influenzati da una gestione efficiente delle risorse idriche. In questo scenario, l’ottimizzazione della risorsa acqua è un obiettivo comune per tutti gli attori della filiera idrica estesa: i gestori e gli operatori del settore civile, l’industria, i rappresentanti del mondo agricolo, i provider di tecnologia, gli sviluppatori di software, le Istituzioni locali e nazionali. 

Podcast

Ascolta l'intervista a Nicolò Serpella, consulente e think-tanker