Open Dialogues for the Future è una "due giorni" di incontri, dibattiti e tavole rotonde sulle ultime tendenze e fenomeni di geoeconomia e geopolitica, ideata dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine in collaborazione con TEHA Group e la direzione scientifica del giornalista e saggista Federico Rampini

La 4^ edizione si terrà il 5 e 6 marzo 2026 a Udine, presso l'ex chiesa di San Francesco, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Fondazione Friuli, e il patrocinio di Unioncamere e del Ministero delle imprese e del Made in Italy. 


I temi della 4^ edizione

  • Lo scenario geopolitico e geoeconomico tra vecchi e nuovi conflitti
  • La Difesa europea alla prova dei fatti
  • Arabia Saudita: la Vision 2030 come modello di successo
  • Il ruolo dell'Intelligenza Artificiale e dell'innovazione per le relazioni internazionali
  • Comprendere gli Stati Uniti: strategie internazionali e dinamiche interne
  • Friuli Venezia Giulia, crocevia d'Europa

Evento di anteprima e conferenza stampa

Udine (Camera di Commercio Pordenone-Udine), 9 febbraio 2026, dalle 14:30

Il programma della 4^ edizione è stato svelato in un evento di anteprima, lunedì 9 febbraio presso la Sala Valduga della Camera di Commercio a Udine, che ha ospitato anche la conferenza stampa.

Sono intervenuti: Paolo Gentiloni, Co-chair della Task Force sulla crisi del debito dell’Onu, Giulio Tremonti, Presidente della Commissione esteri della Camera dei deputati, il presidente camerale Giovanni Da Pozzo, il Sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, il Presidente della Fondazione Friuli, Bruno Malattia e l’assessore regionale alle attività produttive e turismo Sergio Bini, sostenitori del forum. Gli argomenti dell’edizione 2026 sono stati illustrati dal Direttore Scientifico Federico Rampini, in videocollegamento, e da Filippo Malinverno, coordinatore dell'evento e coordinatore delle attività in Medio Oriente di TEHA Group.



Tre edizioni di Open Dialogues

La prima edizione, svolta nel 2023, si era concentrata sulla successione di sfide e crisi senza precedenti per la comunità mondiale che hanno caratterizzato il biennio 2020-2022, tra cui la pandemia da Covid-19 e il conflitto russo-ucraino, che ha riportato la guerra in un Vecchio Continente che sembrava pacificato, e la conseguente crisi energetica e delle catene del valore globali.

La seconda edizione ha approfondito ulteriori argomenti, a partire dal conflitto in Medioriente, che delinea scenari in continuo mutamento e capaci di influenzare gli equilibri politici ed economici globali. Si è inoltre discusso delle strategie e partnership economiche delle (e fra le) grandi potenze, delle relazioni tra Europa, Italia, Cina, Germania e Stati Uniti, per concludersi con una sessione dedicata ai giovani e alla leadership in un mondo in cambiamento.

La terza edizione ha affrontato le conseguenze geopolitiche dei conflitti in Ucraina e Palestina, le sfide di competitività per l'Europa in un contesto di profonda trasformazione delle dinamiche della globalizzazione, i legami economici e sociali tra Italia, Francia e Germania, le strategie internazionali e le dinamiche interne della superpotenza statunitense e i rapporti economici tra Stati Uniti e Friuli Venezia Giulia.


Per informazioni sul Forum 2026 e richieste di partecipazione:

Segreteria organizzativa

Irene Brignoli | irene.brignoli@ambrosetti.eu | +39 02 46753319