Due giorni per scoprire e riscoprirsi

Open Jam è un festival di due giorni che offre uno spazio di riflessione, confronto e scambio di idee tra giovani lavoratori e studenti che si affacciano al mondo del lavoro. Il programma alterna momenti di confronto collettivo con ospiti d'eccezione (plenarie) a varie attività pratiche in parallelo (workshop e jam session). 

Durante la quarta edizione abbiamo riflettuto sul tema della felicità, esplorandone quattro dimensioni - significati, sfide, sviluppi e sicurezze - osservate attraverso tre diverse lenti: l’io, il noi e l’oltre.

Il Festival si è sviluppato come un percorso di esplorazione e consapevolezza: dall’io, per approfondire la conoscenza di sé e delle proprie modalità di azione, al noi, per comprendere come muoversi e collaborare all’interno dei contesti organizzativi, fino all’oltre, per ampliare lo sguardo e uscire dalle bolle del quotidiano, osservando gli scenari globali e le nuove possibilità che ci circondano. L’obiettivo è stato quello di favorire una riflessione collettiva su come la felicità possa nascere dall’equilibrio tra consapevolezza di sé, relazioni significative e visione condivisa del futuro.


Grazie a...

Open Jam 2025 è realizzato da TEHA Group con il patrocinio di Comune di Parma, Regione Emilia-Romagna e Università di Parma. Con il contributo di Confartigianato Imprese, Crédit Agricole, Davines Group, Gruppo Lactalis Italia, Leonardo, Banca Monte dei Paschi di Siena.

Hanno partecipato alle attività il Polo Scolastico Agroindustriale dell'ISISS Galilei Bocchialini (San Secondo Parmense), il Centro Italiano Opere Femminili Salesiane Formazione Professionale (CIOFS-FP), l'Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore Pietro Giordani (Parma), l'Istituto di Istruzione Superiore Guido Monaco di Pomposa (Codigoro), l'Istituto di Istruzione Superiore Guarino Guarini (Modena), l'Istituto Tecnico Industriale Guglielmo Marconi (Dalmine), l'Istituto Tecnico Tecnologico Camillo Rondani (Parma), il Liceo Statale Carlo Tenca (Milano), l'Istituto Superiore Giuseppe Terragni (Olgiate Comasco), l'Enaip di Milano e l'ITS Academy Adriano Olivetti (Parma).



La seconda giornata del festival si è aperta con i saluti di Michele Guerra, Sindaco di Parma, e di Beatrice Aimi, Assessora alla comunità giovanile, che hanno parlato dell’impegno della città nel coinvolgere i giovani nelle decisioni politiche e del valore del titolo di “Città Europea dei Giovani” che Parma ricoprirà nel 2027. 

Ringraziamo per i preziosi contributi offerti:

Filippo Tenti, Alice Bellandi, Dario Fabbri, Clara Dall'Aglio, Maria Elena Ippolito, Eleonora Peri, Mirko Depinto, Ettore Grechi, Davide Giacomino, Stefano Alexander Martini, Lucia Crispino, Luca Marconi, Francesco Po



🎉 Parma, la città dove il futuro prende forma!

Nel 2027, Parma sarà Capitale Europea dei Giovani: un riconoscimento che valorizza chi investe in energie nuove, spazi condivisi e visione a lungo termine. E noi, con Open Jam, ci siamo. A partire dal nostro festival 2025, Parma sarà il punto di partenza di un viaggio fatto di idee, relazioni e trasformazioni. Uno spazio in cui i giovani non sono spettatori, ma protagonisti. Dove il lavoro si ripensa e le connessioni tra persone prendono una forma nuova.

Per i prossimi tre anni, Parma sarà la base operativa di Open Jam:

🎙️ Il nostro amplificatore di storie

🚀 Il nostro trampolino verso ciò che verrà


Perché un evento sulle nuove generazioni

Come TEHA Group, crediamo che i cambiamenti tecnologici, sociali ed economici dell'ultimo periodo ridefiniranno in maniera irreversibile il mondo in cui viviamo. In questo contesto di trasformazione accelerata, vogliamo rimettere in discussione, de-costruire e ri-costruire alcuni paradigmi consolidati. E lo vogliamo fare attivando le nuove generazioni

Ripartire da loro significa investire nella formazione e nello sviluppo delle competenze necessarie per affrontare i complessi scenari attuali. Significa anche promuovere una cultura aziendale inclusiva, che valorizzi la diversità di prospettive e favorisca la collaborazione intergenerazionale. Favorire un maggiore ingaggio, assicurando una migliore adattabilità alle mutevoli esigenze del mercato, resta un elemento chiave per costruire il futuro del nostro Paese.



Durante le precedenti tre edizioni, abbiamo ascoltato e interagito con centinaia di giovani, e li abbiamo attivati e indirizzati verso vari temi chiave rilevanti, ragionando con loro su come questi impattano il mondo delle aziende e delle organizzazioni. Nel 2024 li abbiamo spronati come agenti di cambiamento, dando loro un ruolo di primo piano nel costruire il "manifesto del lavoro felice".


In tre edizioni

25

aziende partner

+5.300

under 30

+200

manager

3

ricerche sul mondo del lavoro


Un confronto tra giovani e aziende.

Un festival che diventa osservatorio.

Lo spoiler infra-generazionale sul futuro del lavoro, e oltre.

Un dialogo aperto con il futuro.