15 Febbraio 2024

Il Digitale per un profitto sostenibile

Per molte aziende, la sostenibilità è stata troppo a lungo percepita come un semplice costo, se non addirittura un ostacolo a core business e ritorni economici. Tuttavia, oggi, grazie al potenziale delle tecnologie digitali, la sostenibilità può diventare un vero e proprio elemento strategico e competitivo, visto l’effetto virtuoso e sinergico a livello ambientale e di profittabilità dell’iper-efficientamento dei processi, della costruzione di business model circolari e dell’aumento di resilienza rispetto a fattori di rischio ESG.

L’utilizzo di soluzioni digitali per affrontare la transizione verde delle aziende sposa il concetto di Twin Transition sviluppato dall’Unione Europea, che incentiva lo sviluppo sinergico di soluzioni che favoriscano sia la transizione verde che la transizione digitale. Se centrale nell’azione degli stati e dei percorsi trasformativi dei sistemi energetici, il concetto di Twin Transition non ha ancora una connotazione specifica per il mondo delle imprese. Come si declina, quindi, la Twin Transition per le aziende?

Lo Studio “Il Digitale per un profitto sostenibile: la Twin Transition delle imprese e le soluzioni digitali a supporto di sostenibilità e circolarità”, elaborato da The European House - Ambrosetti in collaborazione con Avvale e il supporto, come Advisor scientifico, di Giorgio Metta (Direttore Scientifico, Istituto Italiano di Tecnologia), si è posto l’obiettivo di fornire una mappa concettuale che faciliti l’identificazione delle soluzioni digitali più rilevanti per la misurazione, efficientamento e circolarità ambientale, evidenziando le specifiche declinazioni per settori e processi. Lo scopo di questo lavoro è per orientare le aziende verso il raggiungimento di nuove opportunità di sostenibilità ed economiche abilitate dal digitale.

La ricerca ha evidenziato tre messaggi chiave per il Sistema-Paese relativi all’Intelligenza Artificiale Generativa:

  1. Un’azienda che ha l’ambizione di essere sostenibile è un’azienda digitalizzata: data is the new soil. La misurazione dell’impatto socio-ambientale di un’azienda - scope 3 - impone l’adozione di strumenti digitali per il reperimento interno ed esterno dei dati, che diventa fattore competitivo per accedere a finanziamenti ed un elemento chiave per abilitare una value chain trasparente e attivare obiettivi di sostenibilità condivisi.
  2. Il digitale è il più potente acceleratore di performance economica e ESG. Non solo le aziende digitalizzate hanno un premio di produttività del 64% più alto di quelle non digitalizzate, ma contribuirà anche al 53% della neutralità climatica italiana.
  3. La transizione verso il net zero sarà completata con la creazione nuovi modelli di business e processi circolari "sustainable by design", in cui il digitale è elemento abilitante. I modelli di circolarità non sono uguali per tutti i settori economici e processi aziendali. Diversi prodotti, servizi e funzioni aziendali necessitano soluzioni e combinazioni di tecnologie differenti.


“Le transizioni gemelle, quella sostenibile e quella digitale, sono ormai un imperativo strategico per la competitività delle aziende”, secondo Corrado Panzeri, Partner & Head of InnoTech Hub di TEHA “Le transizioni gemelle sono le linee guida strategiche e di lungo periodo dell’Unione Europea, messa al centro di tutta la programmazione economica e ambientale di lungo periodo del vecchio continente”. Tuttavia, continua Corrado Panzeri “se è ormai intuitivo comprendere come il digitale sarà l’arma fondamentale per la transizione dei sistemi energetici, molte aziende hanno ancora poco chiaro come il digitale possa aiutare a diventare veramente sostenibili. Nella nostra ricerca, abbiamo evidenziato due aspetti: il primo è quello dei dati, dell’efficientamento dei processi e della misurazione di impatto, possibile solo grazie a un utilizzo pervasivo e consapevole delle tecnologie digitali. Ma c’è anche un secondo livello, più prospettico, legato all’utilizzo del digitale per creare nuovi modelli di business circolari e sustainable by design: la chiave per una transizione verde di successo non sarà infatti continuare a fare business come in passato, ma creare nuovi modelli circolari e a prova di futuro”.



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